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In breve. Accordo Russia-Kazakistan sull’energia e la fiamma olimpica di Eni

where Astana (Kazahkstan) when Lun, 24/11/2025 who roberto

La Russia garantisce l’impegno per la costruzione della prima centrale nucleare kazaka ma anche più gas verso Astana e più carbone verso Mosca. L’itinerario nelle sedi Eni del viaggio della fiamma olimpica.

Il disegno di Putin e Tokayev sull’energia

Cooperazione nucleare, eni-fiamma.jpggasdotti, minerali critici e sicurezza regionale: ecco che cosa c’è dietro la dichiarazione del 12 novembre che ha coinvolto Vladimir Putin e il presidente kazako Qasym-Jomart Tokayev. Tutta l’intesa ruota intorno alle risorse. La Russia garantisce il suo impegno per la costruzione della prima centrale nucleare kazaka, un progetto che permetterebbe ad Astana di ridurre la dipendenza dal carbone e al Cremlino di consolidare l’influenza nel settore più sensibile: la tecnologia nucleare civile. Parallelamente i due Paesi puntano a integrare i sistemi energetici. Mosca vuole aumentare le esportazioni di gas verso il Nord e l’Est del Kazakistan, dove si concentrano industrie strategiche. Allo stesso tempo importa carbone kazako e fornisce elettricità a sostegno delle reti locali. In pratica, si consolida una complementarità che rende i due sistemi più interconnessi e riduce la capacità di attori esterni di sganciarli l’uno dall’altro.
 
Eni accompagna il viaggio della fiamma olimpica
Il 6 dicembre partirà il viaggio lungo l’Italia della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026: il suo percorso, grazie all’impegno di 10.001 tedofori, illuminerà anche diversi territori in cui è presente Eni come presenting partner del viaggio della fiamma olimpica. Dopo l’accensione del fuoco il 26 novembre che, come da tradizione, avviene a Olimpia in Grecia, e dopo l’arrivo a Roma il 4 dicembre, il viaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 inizierà il 6 dicembre e toccherà tutte le regioni italiane fino a concludersi a Milano. Tra gli appuntamenti di dicembre si ricordano quelli del 6 e 7 dicembre, Roma, Gazometro di Roma Ostiense e sede Eni di Palazzo Mattei. 17 dicembre, Gela (Caltanissetta), bioraffineria Enilive: riconvertita nel 2019 da una raffineria tradizionale. 31 dicembre, Brindisi, sito produttivo Versalis: destinato a essere trasformato con la realizzazione di un impianto di produzione di batterie al litio stazionarie.

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