torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

In breve. Phoenix in Vaca Muerta, Eni in Angola e maxi-giacimento turco nel Mar Nero

where Milano when Lun, 26/05/2025 who roberto

Il piano Phoenix prevede un secondo impianto di perforazione e la costruzione di un impianto di trattamento del greggio; i memorandum firmati in Africa sulla sanità; l’annuncio di Recep Erdogan.

Vaca Muerta
Phoenix Global Resources, erdogan-flickr.jpgcompagnia britannica di oil&gas, investirà due miliardi di dollari nel giacimento di idrocarburi di Vaca Muerta nei prossimi cinque anni, secondo quanto riferiscono le principali testate argentine. Il piano include un secondo impianto di perforazione, già contrattato, che inizierà a operare nel gennaio 2026, e la costruzione di un impianto di trattamento del greggio a Mata Mora Nord, con capacità di 40mila barili al giorno, che entrerà in funzione a maggio 2026. L'opera, affidata a un'azienda locale, creerà oltre 200 posti di lavoro diretti e indiretti. L'investimento sarà concentrato nei blocchi Mata Mora Nord e Sud, e Confluencia Nord e Sud.
 
Eni in Angola
Eni Foundation, la fondazione di Eni che sostiene i bisogni delle comunità nei Paesi in cui opera, ed Eni Natural Energies (Ene) Angola, la filiale di Eni nel Paese, hanno firmato due protocolli d’intesa con il ministero della Salute angolano. Il primo accordo riguarda una nuova iniziativa di assistenza sanitaria pediatrica incentrata sul rafforzamento dei servizi di terapia intensiva neonatale e pediatrica. Il secondo accordo riguarda lo sviluppo di un'interfaccia digitale per migliorare il coordinamento tra gli ospedali di Luanda. Entrambi i progetti mirano a migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria e l'accessibilità per i pazienti in tutto il Paese. L'iniziativa guidata da Eni Foundation avrà una durata di tre anni e si concentra sul rafforzamento della capacità di risposta dell'Ospedale materno-infantile di Azancot a Luanda, facendone un centro di riferimento fondamentale per l'area metropolitana e le province di Benguela, Huambo e Huíla.
 
Maxi-giacimento nel Mar Nero
La Turchia ha scoperto un nuovo giacimento di gas naturale nel Mar Nero che soddisfarà il suo fabbisogno energetico per oltre tre anni. Lo ha annunciato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (nella foto). Dopo la scoperta del giacimento nel 2021 abbiamo raggiunto una produzione giornaliera di 81mila barili, coprendo quasi l’8% del consumo giornaliero della Turchia da questo solo sito. L’obiettivo è raggiungere 100mila barili al giorno.

immagini
erdogan-flickr