Catturare la CO2. Baker Hughes fornirà la tecnologia per il progetto Eni a Liverpool
L’azienda fornirà alla Saipem tecnologia avanzata di compressione elettrica per riniettare l’anidride carbonica. Il progetto Ccs nella Baia di Liverpool sarà l’infrastruttura portante dell’HyNet Cluster, destinata a trasportare la CO₂ dai siti di cattura nel Nord Ovest dell’Inghilterra e nel Galles del Nord.
Baker Hughes, azienda
di tecnologia al servizio dell’energia e dell’industria, si è aggiudicata un contratto da parte di Saipem per fornire la tecnologia di compressione dell’anidride carbonica (CO₂) destinata al progetto di cattura e stoccaggio della CO₂ (Ccs) dell’Eni nella Baia di Liverpool, in Inghilterra.
Baker Hughes consegnerà tre linee di compressione per CO₂ ad alta efficienza basate su compressori centrifughi e motori elettrici, oltre a un gearbox Lufkin Gears.
L’intero pacchetto di compressione sarà utilizzato per riniettare nel sottosuolo la CO₂, sfruttando il know-how pluridecennale di Baker Hughes nelle tecnologie Ccus (carbon capture, utilization and storage), come parte della conversione da parte di Saipem di un impianto tradizionale di compressione e trattamento gas a Point of Ayr, nel Galles del Nord, in una moderna stazione elettrica di compressione di CO₂, che consentirà lo stoccaggio permanente del carbonio in giacimenti esausti sotto il fondo del mare sotto la baia di Liverpool.
I giacimenti
Il progetto Ccs della baia di Liverpool, che ha recentemente raggiunto il closing finanziario, sarà l’infrastruttura centrale dell’HyNet Cluster per il trasporto della CO₂ dai vari impianti di cattura presenti nel Nord Ovest dell’Inghilterra e nel Galles del Nord, attraverso infrastrutture nuove e riconvertite, verso uno stoccaggio sicuro e permanente nei giacimenti vuoti di gas dell’Eni, localizzati sotto il fondale marino della baia di Liverpool.
Il commento
“Siamo orgogliosi di affiancare Saipem ed Eni con le nostre tecnologie di compressione avanzate e collaudate in un progetto strategico che favorirà lo sviluppo energetico sostenibile del Regno Unito attraverso la decarbonizzazione dell’industria”, ha commentato Alessandro Bresciani, senior vice president climate technology solutions di Baker Hughes.



