Dazi, Assoconsumatori: l’impegno d’acquisto gnl potrebbe far impennare le bollette
L’impegno di acquisire gas liquefatto per 750 miliardi in 3 anni potrebbe danneggiare utenti e imprese. Le accuse di Massimiliano Dona di UNC.
"Si conferma la resa
incondizionata dell'Europa alle richieste di Trump”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. “Nella speranza che i dazi non producano effetti diretti sui prezzi in Italia, si conferma quanto abbiamo denunciato il mese scorso, ossia il rischio che l'impegno aggiuntivo di acquistare 750 miliardi in 3 anni di forniture energetiche americane possa determinare un rincaro delle bollette degli italiani, visto che il gnl costa di più dato che il gas va liquefatto, trasportato fino a noi con le navi e poi rigassificato" prosegue Dona.
"Ora vigileremo per evitare che questo accordo vergognoso possa ricadere sulle tasche dei contribuenti attraverso misure di sostegno da parte del Governo alle imprese danneggiate. Sarebbe il colmo se, a fronte dell'incapacità di chi ha fatto questa trattativa, poi si pensasse di socializzare l'onere dei dazi su tutta la collettività con sussidi vari" conclude Dona.



