Dl Energia. Trovato l’accordo per le aree idonee ma sulle bollette è rinvio
Via libera alla legge sul rinvio delle nomine Arera. Ci sarà uno sdoppiamento del Dl Energia che interviene su reti, cattura e stoccaggio della CO2, data center, gas release e aree idonee. Rimandata al 2026 la riforma del sistema dei prezzi di luce e gas.
Prima le aree idonee per le
rinnovabili e poi, con calma il prossimo anno, l’intervento sulle bollette. Sarà dunque diviso in due il Dl Energia. È questa la decisione presa dal governo e confermata dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto che ha parlato di imminente approdo in consiglio dei ministri. Non è la prima volta che viene fatto questo annuncio (si ripete da quest’estate) ma ora ci sarebbe la sicurezza dell’accordo raggiunto con il collega all’agricoltura Lollobrigida e con quello alla cultura Giuli.
L’accordo sull’aree idonee
“Credo – ha detto Pichetto -che gli uffici abbiano trovato la formulazione più corretta. Basta rispettare il decreto agricoltura”. La soluzione risiede nel pieno rispetto delle norme già in vigore a tutela dei terreni agricoli, un punto di equilibrio che ha permesso di superare le resistenze e dare il via libera a una mappa attesa da mesi dagli operatori.
Il primo pacchetto di norme sarebbe definito nei dettagli. “La parte tecnica dovrebbe essere a posto”, ha detto Pichetto, elencando i contenuti del provvedimento: “Il Dl Energia con la parte reti, Ccs (cattura e stoccaggio della CO2), data center, gas release e aree idonee dovrebbe essere a posto”. L’approvazione finale sarebbe solo questione di giorni.
Prezzi gas e luce nel 2026
Se la prima parte trova dunque compimento, si allungano invece i tempi per la seconda, quella destinata a intervenire sul sistema dei prezzi di luce e gas. Pichetto frena rispetto alle precedenti dichiarazioni che lo davano in arrivo entro fine anno: “Il ragionamento sui prezzi è un ragionamento che stiamo facendo ma non abbiamo ancora neanche un minimo di formulazione, si guarda in ottica 2026”. L’intervento, che riguarderà “energia elettrica e gas”, richiederà un’analisi più approfondita e slitta al prossimo anno.
Dl Arera: via libera definitivo del Senato
Intanto, a proposito di autorità dell’energia, il Senato ha approvato in via definitiva il Dl che detta misure per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). Il provvedimento, che doveva essere convertito in legge entro il 2 dicembre, è stato votato nel testo già approvato dalla Camera. Il voto è avvenuto per alzata di mano. In dichiarazione di voto, si sono espressi a favore i gruppi di maggioranza, per l'astensione Iv, Avs e Pd, contrario M5S.



