Ecco il decreto taglia-bollette. Queste tutte le misure
Tra le novità del nuovo decreto energia 2026 un contributo straordinario di 90 euro alle famiglie che hanno il bonus sociale per la bolletta della luce. Arera introdurrà "un servizio di liquidità" fino a 200 milioni di euro" che prevede la sottoscrizione di contratti con Snam.
La bozza del decreto-legge
sull’energia preparata dal governo è pronta per l’esame del Consiglio dei ministri. Nella bozza del provvedimento (suddiviso in 12 articoli) sono contenute misure per ridurre le bollette di luce e gas alle famiglie e alle imprese: il taglio atteso, secondo indiscrezioni, va dai 2,5 miliardi di euro ai 3 miliardi. Vediamo più nel dettaglio.
Il contributo da 90 euro a famiglia
Per il 2026 sono previsti 315 milioni di euro per il riconoscimento del bonus sociale per le famiglie per l'elettricità. Questi fondi, coperti dal ministero dell'Ambiente, servono a dare un contributo straordinario di 90 euro alle famiglie che hanno il bonus sociale per la bolletta della luce. L’Arera emanerà una delibera per la spesa di 315 milioni di euro, da ripartire appunto in contributi da 90 euro ciascuno.
Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai clienti domestici residenti, che non siano titolari del bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25mila euro, un contributo straordinario a copertura di acquisto dell'energia elettrica. Come indicato nel testo del decreto-legge sull’energia atteso in Consiglio dei ministri, il contributo è riconosciuto come sconto sulle condizioni contrattuali applicate dal venditore titolare delle forniture. È prevista un'apposita deliberazione da parte di Arera, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con le modalità applicative.
La questione gas, Arera e Snam
Capitolo gas. L'Arera, con uno o più provvedimenti da adottare entro il 28 febbraio prossimo, definirà inoltre “le modalità secondo cui sono oggetto di riduzione per il 2026 gli oneri e le ulteriori componenti tariffarie di trasporto e distribuzione del gas naturale ai clienti finali limitatamente ai consumi superiori a 80mila metri cubi l’anno”.
Sul dossier energia "ci sono delle dinamiche e risposte che servono a livello nazionale", ma il tema è anche europeo. "Se non rimuoviamo i problemi che esistono anche a livello europeo, non saremo in grado di dare una risposta sul tema più serio che mette a repentaglio la competitività delle nostre imprese, che è il tema dei costi dell'energia", ha rimarcato Meloni. E la bozza del decreto-legge indica che sarà promossa la concorrenza nel mercato nazionale del gas naturale all'ingrosso e si provvederà alla sua integrazione nel mercato europeo.
Per farlo l'Arera introdurrà "un servizio di liquidità" entro un limite massimo di spesa di 200 milioni di euro" che prevede "la sottoscrizione di contratti tra Snam, "e operatori selezionati tramite procedure competitive che avranno il diritto di ricevere un premio e l'obbligo di formulare offerte di vendita sui mercati a pronti del gas naturale a prezzi specifici". I 200 milioni di euro saranno attinti dalle risorse provenienti dalla vendita da parte dell'impresa maggiore di trasporto di gas naturale, secondo i termini e le modalità definiti da Arera del gas stoccato. L'Autorità presenterà entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto al ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica "una proposta per la piena integrazione dei mercati del gas naturale italiano e tedesco attraverso le infrastrutture in territorio svizzero".
Asos e rinnovabili
Il decreto-legge dell'energia prevede infine misure urgenti per la riduzione della componente Asos (oneri di sistema) delle bollette elettriche e il sostegno alle utenze non domestiche, disposizioni per promuovere la contrattazione di lungo termine della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese, per la riduzione degli oneri di sistema derivanti dalle bioenergie, per la riduzione degli oneri del gas naturale per la produzione di elettricità. Il provvedimento promuove inoltre misure urgenti per la connessione alla rete degli impianti alimentati a fonti rinnovabili, per il potenziamento di infrastrutture di interconnessione elettrica con l'estero e per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie.



