torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Esplosione al distributore gpl a Roma: queste le prime ipotesi

where Roma when Lun, 07/07/2025 who roberto

Si parla di un primo forte odore di gas che potrebbe essere stato causato dalla dispersione di gpl in fase di carico da un’autocisterna. Ma sono in molti tra i residenti della zona ad aver parlato di forti odori di gas avvertiti anche nel recente passato.

Si sa ancora molto poco dell’esplosioneesplosione-gpl-roma_0.jpg al distributore carburanti a Roma al quartiere Prenestino che ha causato il ferimento di 45 persone ma che poteva essere davvero una strage. Fino al momento in cui questo articolo è stato scritto, si stanno vagliando le telecamere e non ci sono ancora prese di posizione ufficiali.

Dalle prime ricostruzioni dei vigili del fuoco sembrerebbe che si sia verificata una prima dispersione di gas, avvertita da tutti e forse causata da un’autocisterna del gpl che stava alimentando l’impianto e che ha portato alla chiamata dei vigili del fuoco e dei carabinieri che hanno circoscritto la zona e poi, poco tempo dopo, l’esplosione vera e propria che ha causato tutti i danni.
 
Le prime ipotesi
Stando alle prime ipotesi dei vigili all’origine dell’esplosione ci sarebbe l’ipotesi di un’espansione del gas prodotto dal liquido pressurizzato, quello contenuto nella cisterna gpl, che ha raggiunto il suo punto di ebollizione. Il gpl, cioè il gas di petrolio liquefatto, viene trasportato e stoccato a una pressione tale da rimanere allo stato liquido, in modo che occupi meno spazio: dunque all’interno dell’autocisterna era allo stato liquido. A un certo punto il sistema che regolava la pressione dell’autocisterna potrebbe aver smesso di funzionare, facendo passare il gpl dallo stato liquido allo stato gassoso e quindi provocandone l’espansione. Per causare tutto questo basta che aumenti la temperatura all’interno e forse causato dai diversi incendi. Ma è un’ipotesi tutta da verificare perché esistono tutta una serie di accorgimenti e di dispositivi tecnologici che evitino questo surriscaldamento potenzialmente troppo pericoloso se non controllato e all’origine del divieto di parcheggio per le stesse auto a gpl in rimesse sotto il livello della strada che oggi è stato superato con l’adozione di valvole che consentono lo “sfiato” del gas in condizione di perdita di gas.
In molti ipotizzano che il primo forte odore di gas potrebbe essere stato causato dalla dispersione di gpl durante l’operazione di rifornimento del serbatoio della stazione di servizio. Ma sono in molti tra i residenti della zona ad aver parlato di forti odori di gas avvertiti anche nel recente passato. Intanto con le telecamere si potrà capire qualcosa in più.

immagini
esplosione-gpl