Fatevi sotto! Adriatic Lng lancia l'open season 2025
Offerta al mercato la capacità di rigassificazione disponibile nel periodo compreso tra gennaio 2029 e dicembre 2050.
Adriatic Lng, la società che gestisce
il rigassificatore di gas naturale liquefatto (gnl) situato al largo della costa veneta, ha avviato la fase di accreditamento all’open season 2025, rivolta agli operatori di mercato interessati ad acquisire capacità di rigassificazione nel medio-lungo termine. Con l’open season 2025, Adriatic Lng offre al mercato la capacità di rigassificazione disponibile nel periodo compreso tra gennaio 2029 e dicembre 2050.
Gli operatori possono richiedere, entro il prossimo 12 settembre, di accreditarsi per partecipare alla fase vincolante, che inizierà il 17 settembre e terminerà il 3 ottobre prossimo. Per accreditarsi, gli operatori dovranno seguire le indicazioni fornite nell’avviso di avvio della procedura annuale di sottoscrizione e nel regolamento applicativo d’asta, messi a disposizione sul sito di Adriatic Lng.
Con una capacità di rigassificazione massima autorizzata di 10,4 miliardi di metri cubi l’anno e un tasso di affidabilità operativa del 99,7% (dato 2024), il terminale di Adriatic Lng ricopre un ruolo strategico per la sicurezza energetica italiana ed europea, con 1.180 metaniere scaricate, provenienti da 10 Paesi diversi, per un totale di oltre 106 miliardi di metri cubi di gas immessi in rete dall’entrata in esercizio dell’impianto.
La manutenzione
La società, controllata da Vtti e Snam, ha reso noto che a partire dal 31 agosto il terminale ha ripreso l’immissione graduale di gas in rete e tornerà alla piena operatività entro la metà del mese di settembre. Durante il periodo di fermo impianto, iniziato il 1° di agosto, si sono svolte con successo le attività di manutenzione ai bracci di carico e ai vaporizzatori ad acqua di mare, come previsto dal piano pluriennale di manutenzione delle attrezzature necessario per garantire l’alto tasso di affidabilità del Terminale. Allo stesso tempo sono proseguiti, sempre sul terminale offshore, i lavori propedeutici all’incremento della capacità di rigassificazione dell’infrastruttura da 9 a 9,5 miliardi di metri cubi annui costanti. I lavori necessari per l’incremento di capacità proseguono anche presso la stazione di misura di Cavarzere (Venezia) e si concluderanno entro la fine dell’anno.



