In Gazzetta il decreto Milleproroghe, ecco le misure su energia e ambiente
Rinvio di un anno dell’obbligo di aumento energia termica da rinnovabili e per la durata del Commissario straordinario dell’Ilva, tra le misure.
Rinviato di un anno il termine
dell’obbligo di incremento dell’energia rinnovabile termica nelle forniture energetiche, inizialmente fissato al 1° gennaio 2025, che viene spostato al 1° gennaio 2026 e la proroga della durata del Commissario straordinario dell’Ilva di Taranto. Sono queste le principali misure in materia di energia e ambiente inserite nel cosiddetto decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il via libera è stato dato dal presidente della Repubblica per rispondere alla straordinaria necessità e urgenza di prorogare o rivedere i termini legislativi in scadenza. L’obiettivo principale è assicurare la continuità di interventi strategici per l’Italia, scongiurando i vuoti normativi che potrebbero compromettere la transizione energetica e la sicurezza nazionale. Tra le altre misure previste, quella secondo la quale le Regioni potranno stabilizzare il personale non dirigenziale dell’area funzionari assunto dal ministero dell’Ambiente fino al 31 dicembre 2026.
Le misure sull’ex Ilva
La durata del commissario straordinario per il sito di interesse nazionale di Taranto viene prorogata a tutto il 2026, con uno stanziamento di 75.600 euro per tutto l’anno. Entro il 31 marzo 2026 il commissario dovrà presentare alla Presidenza del Consiglio e al ministero dell’Economia un cronoprogramma aggiornato. Vengono infine prorogate sino a fine 2026 le procedure autorizzative semplificate per gli impianti di energia rinnovabile nelle strutture ricettive o termali.



