Gnl. Eni e Ypf firmano accordo per Vaca Muerta. Export al via dal 2029
L’intesa siglata a Buenos Aires da Descalzi e Marin prevede per produrre ed esportare gnl dal maxi-giacimento con l’impiego di due unità floating capaci di trattare 12 milioni di tonnellate all’anno.
Eni e Ypf, la compagnia
petrolifera statale argentina, hanno firmato un accordo da circa 25 miliardi di dollari per produrre ed esportare gas naturale liquefatto (gnl) dal giacimento di Vaca Muerta.
Il progetto
Il progetto vede Eni come partner strategico lungo tutta la catena del valore, fino all’esportazione del gnl. La produzione sarà affidata a due unità floating, capaci di trattare 12 milioni di tonnellate all’anno. Argentina Lng è un progetto di sviluppo gas integrato, upstream e midstream, su larga scala, progettato per sviluppare le risorse del giacimento a gas onshore del giacimento Vaca Muerta e servire i mercati internazionali, esportando in varie fasi indipendenti fino a 30 milioni di tonnellate di gnl per anno. L’accordo copre 12 milioni di queste, comprese le fasi di sviluppo, trasporto, liquefazione ed esportazione. Vaca Muerta è la seconda riserva di gas non convenzionale più grande al mondo. L’obiettivo è iniziare le esportazioni entro il 2029.
L’intesa e i commenti
L’intesa è stata siglata a Buenos Aires da Claudio Descalzi (amministratore delegato di Eni) e Horacio Marin (presidente e amministratore delegato di Ypf). Questo accordo rappresenta il passaggio tecnico finale prima della decisione finale d’investimento, attesa entro i primi sei mesi del 2026. Il progetto punta a rafforzare le esportazioni argentine e a inserirsi nel mercato globale dell’energia. Eni potrà ora avviare le gare di appalto per definire l’investimento finale.
Descalzi, si è detto “orgoglioso di poter contribuire allo sviluppo del progetto Argentina Lng” sottolineando che “rappresenta una fonte significativa di approvvigionamento per i mercati internazionali“.
Per Marin, “l’intesa rappresenta un passo decisivo per la trasformazione energetica dell’Argentina. Insieme a Eni – che abbiamo scelto per la sua solida esperienza sul gas liquefatto – abbiamo impostato un progetto che non solo potenzierà le nostre esportazioni, ma che collocherà l’Argentina come un attore di rilievo nel mercato globale dell’Lng“.



