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A Key Energy il 27 ottobre si celebrerà la e-valley

where Rimini when Lun, 19/07/2021 who roberto

Un’intera giornata dedicata a prospettive e tecnologie della transizione elettrica lungo la via Emilia, organizzata in collaborazione col sito specializzato Vaielettrico e l’associazione Motus-E

La terra dei motori scommette sulla mobilitàmotor-valley.png elettrica. Alla futura “e-valley” Key Energy, la manifestazione di Italian Exhibition Group per le energie e la mobilità sostenibili, dedicherà un’intera giornata il 27 ottobre prossimo, in un appuntamento organizzato in collaborazione con il sito specializzato Vaielettrico, l’associazione Motus-E e con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna.

Nel corso di un incontro in streaming, è stata presentato l’evento, che si svolgerà alla Fiera di Rimini. Al dibattito sono intervenuti: Corrado Peraboni, CEO - Italian Exhibition Group: Vincenzo Colla, Assessore sviluppo economico e green economy - Regione Emilia-Romagna; Mauro Tedeschini, co fondatore – Vaielettrico; Francesco Naso, Segretario Generale - MOTUS-E; Giorgio Prodi,  Professore Associato – Università di Ferrara; Marco Righi, Presidente dei Giovani imprenditori di Unindustria Reggio Emilia; Sonia Bonfiglioli, Vice Presidente – Confindustria Emilia area centro; Livia Cevolini,  CEO – Energica Motor Company, Giuseppe Corcione, CEO – Reinova. Ha moderato Massimo Degli Esposti, co fondatore di Vaielettrico.

Ha introdotto Corrado Peraboni, ceo di Italian Exhibition Group: “Come IEG, realtà da sempre attenta alla sostenibilità, abbiamo il compito di offrire una vetrina internazionale a questa industria legata alla mobilità elettrica. Già 24 anni fa proprio in questo territorio, alla fiera di Rimini, è nata la manifestazione leader nel Bacino Mediterraneo e del Sud Europa legata alla green economy e all’economia circolare, Ecomondo, da cui è scaturita poi Key Energy, una manifestazione che ha oggi l’ambizione di porsi all’avanguardia nel dare spazio all’imprenditoria impegnata nella transizione alla mobilità elettrica”.
Per Vincenzo Colla, Assessore allo sviluppo economico e green economy della Regione Emilia-Romagna, “nessuno avrebbe mai immaginato, solo una decina di anni fa, uno sviluppo così vorticoso dell’e-mobility. Occorre anche dire che il passaggio epocale dai motori termici a quelli elettrici non sarà indolore: bisogna dunque fare attenzione alla progettazione delle filiere che mettiamo in campo, perché dobbiamo gestire il passaggio dal tradizionale all’innovazione, che è anche una delle cose più difficili per l’impresa. In questa operazione la Regione Emilia-Romagna pensa che prima di tutto serva un investimento nei saperi e nelle conoscenze. Non c’è green deal senza competenze e capacità”.

Sonia Bonfiglioli, presidente dell’omonimo Gruppo, ha invece sottolineato: “C’è un settore spesso ignorato che è quello dell’off-road, che è l’indotto fatto di batterie e colonnine di ricarica, poi il mondo del material handling, cioè della movimentazione materiali come i carrelli di sollevamento, escavatori, ma anche l’elettrificazione del settore agricolo. In Italia siamo invece indietro sul tema dell’intermodale, dove il Nord Europa è molto più avanti: trasporto internazionale su treno più la consegna dell’ultimo miglio fatto con furgoni e camion elettrici".

I successivi interventi hanno focalizzato le grandi opportunità derivanti dalla sfida epocale della transizione alla mobilità a zero emissioni, già raccolta dalla motor valley emiliana, un distretto industriale internazionalmente noto per essere il luogo dove sono nati alcuni dei marchi automobilistici e motociclistici più importanti al mondo. Un distretto che è al centro dello studio condotto dal professor Giorgio Prodi sulla base dei dati raccolti da MOTUS-E sul futuro della Motor Valley emiliana di fronte alla sfida della nuova tecnologia elettrica, con la collaborazione di istituzioni e aziende leader.

Non è dunque un caso che proprio in questa regione, a Reggio Emilia, americani e cinesi si siano uniti nell’obiettivo di creare un polo tecnologico dedicato all’elettrificazione, con investimenti da un miliardo. Oltre ai colossi, l’intero territorio regionale è già fertile di start-up interessanti alle quali si affiancano anche altre aziende più consolidate che hanno deciso di realizzare degli spin-off, creati da nuove generazioni di imprenditori, dedicati al settore elettrico.
L’evento di ottobre, oltre ad approfondimenti sulle prospettive tecnologiche, industriali e occupazionali che si svilupperanno con una serie di dibattiti, punterà a sondare opportunità e meccanismi virtuosi del passaggio dalla motorizzazione a combustione a quella a batterie, concentrandosi sulle numerose eccellenze presenti sulla Via Emilia.

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