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Manovra. Ecco le richieste sull’energia di Cna, Legacoop e Federdistribuzione

where Roma when Lun, 27/10/2025 who roberto

Tra le proposte il riordino di programmi come Transizione 5.0, Industria 5.0 a misura di piccola impresa, ma anche la semplificazione delle procedure di accesso agli incentivi dei Piani Transizione 4.0 e 5.0.

Il tema del costo dell’energia carlo-buttarelli.jpgper le imprese è stato al centro degli incontri del Governo con le organizzazioni imprenditoriali in vista della prossima legge di bilancio presentata in settimana. Tra questi Confcommercio e Cna, Legacoop e Federdistribuzione. Alla riunione, presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano, hanno partecipato i ministri Antonio Tajani, Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso, Marina Calderone e Tommaso Foti. Presenti poi Luigi Sbarra (sottosegretario per le politiche per il Sud) e Stefano Caldoro (consigliere del presidente del Consiglio per i rapporti con le parti sociali).
 
Le richieste
Ridurre i costi energetici, riordinare programmi come Transizione 5.0, Industria 5.0 a misura di piccola impresa così da rendere più efficiente il sistema degli incentivi, accelerare sulle semplificazioni. Sono queste – apprendiamo https://www.milanofinanza.it/news/ma...
 da Milanofinanza - le indicazioni espresse da Cna, alla riunione a Palazzo Chigi sulla manovra, sottolineando l’esigenza di rimuovere gli ostacoli agli investimenti. La Confederazione riconosce che la messa in sicurezza dei conti pubblici, e la conseguente uscita dalla procedura d'infrazione, “sia un requisito essenziale. Ma sono altrettanto necessari interventi per sostenere la competitività delle imprese e rafforzare il potenziale di crescita del Paese in una prospettiva di medio-lungo termine, considerato che a breve si esaurirà la spinta del Pnrr”. Simile la posizione di Legacoop. Il presidente Simone Gamberini ha definito “indispensabili interventi urgenti per abbassare il costo dell'energia, che continua ad essere molto alto e, in quanto di gran lunga superiore a quello di altri paesi europei, penalizza la competitività del nostro Paese”. E ancora, è “essenziale la semplificazione delle procedure di accesso e l'utilizzo degli incentivi dei Piani Transizione 4.0 e 5.0, per i quali attendiamo di conoscere la dotazione di risorse disponibili e la definizione dell'arco temporale nel quale potranno essere utilizzate”. Il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli (nella foto), ha invece richiesto “che il settore della Distribuzione Moderna sia riconosciuto a tutti gli effetti tra i settori energivori e che possano applicarsi allo stesso i relativi benefici sui costi energetici”.

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Carlo Alberto Buttarelli