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Rigassificatori. Da Adriatic Lng più del 13% dei consumi nazionali

where Rovigo when Lun, 02/03/2026 who roberto

Completati anche i lavori per l’aumento della capacità di rigassificazione del terminale offshore. Dal 2026 la capacità annua di rigassificazione passa a 9,5 miliardi di metri cubi.

Adriatic Lng conferma ancheadriatic-lng.jpg per il 2025 il ruolo di infrastruttura energetica strategica per l’Italia. Nel corso dell’anno, il terminale ha immesso nella rete nazionale 8,2 miliardi di metri cubi di gas naturale, pari a oltre il 13% dei consumi complessivi del Paese. Un risultato nonostante un mese di fermo impianto dedicato a manutenzioni programmate e interventi di potenziamento.

 
Le navi
Nel 2025, anno in cui il gas naturale liquefatto ha fatto registrare una costante crescita nel sistema energetico nazionale, oltre il 40% dei volumi di gnl arrivati in Italia è transitato attraverso il terminale veneto, confermando il ruolo dell’infrastruttura come prima porta di ingresso per il gnl in Italia. Il terminale ha ricevuto 71 navi metaniere provenienti principalmente da Qatar e Stati Uniti, oltre che da Nord Africa e Sud America, la maggior parte delle quali appartenenti alla classe Q-Flex. Adriatic Lng è l’unico terminale in Italia in grado di ricevere questa tipologia di navi, con benefici in termini di efficienza logistica e ottimizzazione dei volumi trasportati.
Dall’avvio delle attività operative nel 2009, finora il terminale di Adriatic Lng ha ricevuto oltre 1.215 navi metaniere e immesso più di 110 miliardi di metri cubi di gas nella rete nazionale arrivati da oltre dieci Paesi.
 
Potenziamento
Il 2025 è stato un anno decisivo anche per il rafforzamento del terminale offshore. È stato completato l’aumento della capacità costante di rigassificazione, che passa da 9 a 9,5 miliardi di metri cubi l’anno. Al tempo stesso, la capacità giornaliera massima è stata aumentata da 26 a 28,5 milioni di metri cubi. La nuova capacità aggiuntiva, pari a mezzo miliardo di metri cubi all’anno, è già interamente allocata fino a dicembre 2045.
 
Il commento
“L’aumento della capacità di rigassificazione a 9,5 miliardi di metri cubi annui ci permetterà di gestire con maggiore flessibilità un’infrastruttura che già oggi vanta uno dei tassi di utilizzo più elevati in Europa” – ha dichiarato Alfredo Balena, direttore delle relazioni esterne di Adriatic Lng. “La nostra sfida principale è garantire al Paese un flusso costante di energia, assicurando al contempo l’eccellenza operativa e l’affidabilità che hanno sempre contraddistinto il nostro terminale. In un contesto nazionale ed europeo in cui il gnl assume un ruolo sempre più rilevante il contributo di Adriatic Lng diventa quindi essenziale: la diversificazione delle fonti di approvvigionamento è infatti determinante per rafforzare la sicurezza, la stabilità e la sostenibilità del sistema energetico, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica.”

immagini
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