Senza gas dalla Russia. Ora l’Europa non ha più paura dell’inverno
In questi giorni il sistema europeo ha i serbatoi pieni di gas per l'83% (l’Italia al 93,8%), un quantitativo più che sufficiente ad affrontare eventuali shock. I dati del Winter Supply Outlook che viene pubblicato ogni anno dall'Entsog, la rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione del gas.
L’arrivo dell’inverno senza
il gas russo non fa più paura, nemmeno in presenza di uno scenario che prevede un’interruzione totale e prolungata. Lo sostiene in maniera convinta il Winter Supply Outlook che viene pubblicato ogni anno dall'Entsog, la rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione del gas. Per l’inverno 2025-26 le quantità di gas naturale stoccato è sufficiente a soddisfare la domanda proveniente soprattutto dal riscaldamento di abitazioni e uffici. In questi giorni il sistema europeo ha i serbatoi pieni di gas per l'83% (l’Italia al 93,8%), un quantitativo più che sufficiente ad affrontare eventuali shock e in linea con la media pre-crisi energetica.
L’indipendenza acquisita
Entsog ha sostenuto nel suo scenario che in caso di shock si finirebbe l'inverno con ancora il 35% di gas nei serbatoi. Se invece le crisi si sommassero, il sistema europeo è ritenuto in grado di aumentare le importazioni di gas naturale in modo da compensare le perdite, e pure in caso di condizioni meteo estreme secondo le analisi non si configurerebbe la necessità di limitare l'afflusso di gas in rete, verso le utenze.
Il report - si legge nella nota stampa europea - dimostra l'indipendenza del sistema gas europeo dalle forniture dei gasdotti russi e sottolinea i progressi significativi compiuti dall’Ue nell'azzeramento progressivo delle forniture russe di combustibili fossili nel loro complesso, che è l'obiettivo principale del piano REPowerEU.
Il commento di Jørgensen
Soddisfatto il commissario europeo per l'energia, Dan Jørgensen: “Le previsioni di approvvigionamento invernale formulate dall'Entsog portano buone notizie con l'inizio della stagione del riscaldamento: l’Ue è ben preparata per il prossimo inverno. Il nostro sistema è inoltre resiliente alle interruzioni dell'approvvigionamento, incluso il taglio totale delle importazioni di gas russo tramite gasdotti. Ciò significa che i tempestivi preparativi invernali, i nostri sforzi per la diversificazione e per rifornire le scorte di gas stanno dando i loro frutti. L’Ue è sulla buona strada per diventare completamente indipendente dalle forniture di gas russo”.



