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Tempo di bilanci. Snam nel primo trimestre migliora ricavi, margini e utile

where San Donato Milanese when Lun, 12/05/2025 who roberto

I risultati finanziari da gennaio a marzo mostrano un’ebitda in crescita dell’8,3% e utile netto adjusted a 406 milioni di euro.

Snam ha registrato ricavi totali snamstefanovenierpresidentesnammonicadevirgiliis.jpgper 970 milioni di euro (+8,3% rispetto al primo trimestre 2024). Lo si apprende dal consiglio d’amministrazione della società delle reti gas, che ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2025.
In crescita i ricavi regolati del business delle infrastrutture gas connessi all’aggiornamento dei ricavi 2024 al nuovo deflatore degli investimenti, all’adozione dell’Ipca Italia per la rivalutazione del capitale investito ai fini regolatori (rab), a partire dal 2025, e all’aumento della rab, a seguito della realizzazione del piano di investimenti, effetti in parte assorbiti dalla riduzione del wacc e degli incentivi output based.

In linea i ricavi dei business della transizione energetica. Bene anche l’ebitda: 761 milioni di euro (+8,3%), per effetto della crescita dei ricavi regolati e l’utile netto adjusted: 406 milioni di euro (+21,2%), per effetto della crescita dell’ebitda, del maggior contributo delle società partecipate nazionali e internazionali. Tali effetti sono stati in parte assorbiti dai maggiori ammortamenti oltre che dalle maggiori imposte sul reddito a fronte del maggior risultato prima delle imposte.
Calano invece gli investimenti totali: 361 milioni di euro (-22,0% rispetto al primo trimestre 2024), di fronte al completamento dei lavori relativi al terminale gnl di Ravenna e di maggiori contributi per rivalse.
“I risultati della prima parte del 2025 sono molto importanti. A una performance economica e finanziaria nel primo trimestre in significativa crescita, dove registriamo anche il miglioramento del rating ad A- da parte di Standard & Poor’s, si uniscono diversi traguardi industriali: l’accordo per l’acquisizione del 24,99% di Open Grid Europe, il closing dell’acquisizione di Edison Stoccaggio, l’avvio del rigassificatore di Ravenna e l’aggiudicazione di ulteriori 14 progetti nell’ultima asta Gse per la produzione di biometano consolidano la nostra strategia di operatore paneuropeo multi-molecola, a presidio dei principali corridoi energetici e del percorso di transizione”, ha commentato l’amministratore delegato di Snam, Stefano Venier.
 
De Virgiliis a Napoli

 “L’ultimo triennio ha visto Snam protagonista nella gestione dell’emergenza dell’approvvigionamento energetico del Paese e dell’Europa”. Lo ha affermato la presidente di Snam Monica de Virgiliis intervenuta a Napoli al convegno Sud chiama Europa, organizzato dall’osservatorio economico e sociale Riparte Italia. “Gestendo l’inversione diametrale dei flussi prevalenti via tubo, valorizzando le rotte da sud, avviando progetti di potenziamento delle pipeline, incrementando con nuovi asset la capacità di rigassificazione del Paese”.
La presidente di Snam si è poi soffermata sulle prospettive future, con un focus sui target di decarbonizzazione: “Il 2025 rappresenta un giro di boa, ma le sfide non sono finite: l’infrastruttura del gas è cruciale per assicurare la transizione energetica in sicurezza e a costi competitivi nel contesto di grande volatilità in cui viviamo. La strategia di transizione di Snam è costituita da un portafoglio di soluzioni e servizi complementari e sinergici: gas verdi, ccs (carbon capture and storage) ed efficienza energetica, tutto in stretta collaborazione con l’industria e le Istituzioni italiane ed europee”.

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