Tempo di scelte. Eni firma un accordo ventennale per comprare gnl dalla Louisiana
Il colosso petrolifero acquisterà da Venture Global 2 milioni di tonnellate all'anno del progetto di liquefazione. Descalzi è volato in Congo per aggiornare il presidente Nguesso sui progressi nel gnl, nell’elettrificazione e nella produzione di biocarburanti da materie prime agricole coltivate in Africa.
Eni scommette sul gas annunciando
la firma di un accordo per quello naturale liquefatto (gnl) a lungo termine con Venture Global. Il colosso petrolifero acquisterà 2 milioni di tonnellate all'anno) per 20 anni dalla Fase 1 del progetto di liquefazione CP2 Lng, con consegne a partire dalla fine del decennio.
Una tappa fondamentale
L'impianto di Venture Global avrà una capacità massima di produzione di 28 milioni di tonnellate l’anno ed è attualmente in fase di sviluppo presso Cameron Parish, Louisiana, Stati Uniti. L'accordo rappresenta per Eni la prima fornitura a lungo termine di gnl dagli Stati Uniti ed è una tappa fondamentale nella strategia di espansione e diversificazione del portafoglio di gnl. Una parte di questi volumi contribuirà alla diversificazione delle forniture di gas in Europa. Il riconosciuto successo di Venture Global nella realizzazione di impianti di liquefazione supporterà Eni nella crescita del proprio portafoglio di gnl fino a circa 20 milioni di tonnellate l’anno di volumi contrattualizzati entro il 2030, e nell’espansione dell’attività di trading per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti nei principali mercati mondiali.
Le attività in Congo
Intanto, sempre in materia di gnl, l’amministratore Claudio Descalzi ha incontrato il presidente della Repubblica del Congo, Denis Sassou Nguesso, per confrontarsi sulle numerose e diversificate attività in corso nella Paese. All’incontro ha partecipato anche il ministro degli Idrocarburi, Bruno Jean Richard Itoua, e il direttore generale della società di stato Snpc, Maixent Raoul Ominga. Tra queste, Descalzi ha aggiornato il presidente sull’andamento del progetto Congo Lng, che valorizza le risorse di gas del Paese tramite impianti galleggianti di liquefazione. Grazie a Congo Lng il Paese è entrato nel gruppo dei paesi esportatori di Lng. Con il completamento della fase 1 del progetto Congo Lng, il paese esporta 1 miliardo di metri cubi l’anno. La Fase 2, il cui avvio è previsto nel Q4 2025, porterà le esportazioni a 4,5 miliardi di metri cubi l’anno.
Bioraffinazione e linee elettriche
Descalzi in Congo ha inoltre aggiornato il presidente Nguesso sull’andamento delle attività di produzione di olio vegetale per la bioraffinazione, che consentono al Congo di contribuire alla filiera globale della mobilità sostenibile. L’avvio del primo agri-hub, con una capacità installata di 30mila tonnellate l’anno di olio, e il forte impegno alla meccanizzazione agricola segna il passaggio del progetto alla fase industriale di larga scala. La produzione viene certificata secondo i più stringenti criteri definiti della direttiva Europea sui biocarburanti (Renewable Energy Directive, Red) che ne garantiscono la tracciabilità, la sostenibilità del processo produttivo, e il rispetto della biodiversità, dei diritti umani e delle condizioni di lavoro.




