Per tutti gli isotopi! Pichetto: la legge sul nucleare sarà in Parlamento a settembre
L’intervento del ministro al Meeting di Rimini. Dopo l’approvazione del ddl servirà tutto il quadro giuridico. L’obiettivo è di chiudere entro il 2026. Il Paese non può fermarsi su questa tecnologia e accompagnare le rinnovabili.
Il futuro deve comprendere
nel mix energetico anche il nucleare di nuova generazione in grado di affiancare le fonti rinnovabili: parola del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto che lo ha detto alla platea del Meeting di Rimini. A settembre il disegno di legge delega sul nucleare arriverà in Parlamento. L’iter giuridico della norma dovrebbe concludersi a fine 2026 oppure all’inizio del 2027
Dodici mesi per il quadro giuridico
A settembre il disegno di legge delega sul nucleare arriverà in Parlamento. L’iter giuridico della norma dovrebbe concludersi a fine 2026 oppure all’inizio del 2027. Anche se il ministro appare prudente: sul nucleare "c'è una legge delega che ora va in Parlamento, con i tempi che vorrà darsi. Qualche mese se vorrà fare audizioni, consultazioni". Poi "dal momento dell'approvazione di quella legge delega" nei "12 mesi successivi dobbiamo costruire tutto il quadro giuridico" con "le procedure di autorizzazione che dovranno dire come e dove si fa quali sono le caratteristiche tecniche di fondo" e "accompagnare il nostro sistema di formazione".
Un Paese ricco
Un quadro giuridico che dovrebbe rispondere all'obiettivo" di "mettere questo Paese tra 5-6 anni nella condizione di non dover rispondere non abbiamo la regolamentazione dobbiamo fermarci. Fermarsi 5-6 anni vuol dire diventare da un Paese ricco, un Paese povero". "Su questa sfida dobbiamo andare fino in fondo", ha puntualizzato il ministro. Qualcuno già contesta il costo" ha aggiunto "ma il conto dovrà essere fatto al momento opportuno, quindi sul costo del kwh che arriverà nel contatore, non adesso. È assurdo andare a contestare un costo che ancora non c'è". Pichetto ha evidenziato come “tutte le proiezioni sui prossimi decenni mostrino una forte crescita della domanda di energia, anche per effetto dell’elettrificazione dei consumi e dello sviluppo dei data center”.




