torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

TuttoEni. Accordi nel mondo e l’inaugurazione di Tecnimont in Kazakistan

where Milano when Lun, 01/12/2025 who roberto

L’Eni si aggiudica un giacimento di gas situato nel sud-ovest dell’Algeria con la thailandese Pttep, riserve stimate 143 miliardi metri cubi, ma fa accordi anche in Nigeria e Uruguay. Al via i lavori del complesso di separazione del gas del giacimento di Tengiz in Kazakistan in cui Tecnimont (gruppo Maire) è responsabile dell'ingegneria.

Aggiudicato un giacimento gas per Eni in Algeria
In Algeria, le autorità hannomaire-tecnimont.jpg approvato l'aggiudicazione di un giacimento di gas situato nel sud-ovest del Paese, a favore di Eni, in partnership con la thailandese Pttep. Lo si legge sulla Gazzetta ufficiale algerina,
Il decreto, firmato dal presidente Abdelmadjid Tebboune, stabilisce che, "in base agli atti di attribuzione n.
3/2025 del 21 luglio 2025, l'Agenzia nazionale per la valorizzazione delle risorse di idrocarburi (Alnaft) ha concesso a Sonatrach, Eni Algeria Exploration B.V. e Pttep Algeria Company Limited, il diritto di svolgere attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi all'interno del perimetro denominato Reggane II".
Il campo, leggiamo su Ansa, era stato assegnato lo scorso giugno al gruppo di San Donato Milanese, in partnership con la tailandese Pttep, al termine della prima gara internazionale lanciata dal Paese nordafricano dal 2014. Secondo un documento reso noto dall'Agenzia nazionale per la valorizzazione delle risorse degli idrocarburi Alnaft, il contratto, di tipo "production sharing" copre una superficie di 40.827 chilometri quadrati e riguarda riserve certe pari a 65 miliardi di metri cubi, con risorse stimate e potenziali che raggiungono i 143 miliardi di metri cubi.
 
Quota in Nigeria
Rimanendo in Africa Eni, attraverso la controllata Nigeria Agip Exploration (Nae), annuncia l’acquisizione da TotalEnergies Ep Nigeria Limited di una partecipazione addizionale del 2,5% nel production sharing contract (psc) OML 118, esercitando il diritto di prelazione. OML 118 è una licenza in acque profonde che include il campo in produzione Bonga in cui Nae detiene interessi non operativi. Con questa operazione, che ha ottenuto l’approvazione di tutte le autorità competenti, la quota di Nae nell’OML 118 PSC passa dal 12,5% al 15%. L’operazione è in linea con la strategia di Eni di ottimizzazione del portafoglio upstream e rafforza l’impegno della Società in progetti deepwater nel Paese. Eni è presente in Nigeria dal 1962, con una produzione media di idrocarburi in quota di 50mila barili al giorno nel 2025.
 
Nell’offshore uruguagio
Eni ha anche firmato un accordo per l'acquisizione da Ypf di una quota del 50% e del ruolo di operatore nel blocco esplorativo OFF-5, nell'offshore dell'Uruguay. L'accordo entrerà in vigore dopo l'approvazione delle autorità uruguaiane. Il blocco OFF-5 si estende su un’area di circa 17mila chilometri quadro, a profondità d'acqua comprese tra 800 e 4.100 m, a 200 chilometri dalla costa. Attualmente è detenuto e gestito da Miwen (interamente controllata da Ypf) ed è al suo primo periodo esplorativo. L'area rientra nella parte inesplorata del Margine Atlantico, con strette analogie geologiche con bacini petroliferi già noti.
 
Maire a Tengiz
Al via i lavori del complesso di separazione del gas del giacimento di Tengiz in Kazakistan in cui Tecnimont (gruppo Maire) è responsabile dell'ingegneria, dell'approvvigionamento e della messa in servizio. Il complesso è sviluppato da KmgPetrochem, una controllata di KazMunaiGas (Kmg), che sviluppa progetti Oil & Gas e petrolchimici. L'impianto è progettato per recuperare almeno il 98% di etano dal gas secco, che alimenterà la seconda fase del complesso petrolchimico di Silleno, progetto che Tecnimont sta eseguendo sempre nella regione di Atyrau, focalizzato nella produzione di polietilene.

immagini
maire-tecnimont