Tuttoeni. Plenitude acquisisce Acea Energia, scopre giacimenti e altre notizie
Grazie all’accordo Plenitude Plenitude nel portafoglio oltre 1,4 milioni di clienti retail in Italia. Gli accordi nel gnl con i tailandesi di Gulf Development Company e i turchi di Botas. Nuove scoperte di Var Energi nel Mare di Barents. Avviata la fase 2 nel progetto Congo Lng. Il presidente Zafarana: “La sicurezza energetica è un pilastro della crescita economica”.
Plenitude e Acea Energia
Plenitude e Acea hanno firmato
un accordo vincolante per l’acquisizione da parte di Plenitude del 100% del capitale di Acea Energia, società attiva nel mercato retail dell’energia e interamente controllata dal gruppo Acea. L’operazione include anche la partecipazione del 50% del capitale sociale di Umbria Energy. Al perfezionamento dell’operazione Plenitude corrisponderà ad Acea 460 milioni di euro oltre al riconoscimento della cassa netta normalizzata fino a 127 milioni di euro per un ammontare complessivo fino a 587 milioni di euro. Inoltre, l’accordo prevede una potenziale componente di prezzo aggiuntiva fino a 100 milioni di euro, che sarà riconosciuta ad Acea sulla base di alcuni obiettivi di performance da rilevare alla data del 30 giugno 2027. Il perfezionamento dell’operazione, atteso entro giugno 2026, è subordinato, all’autorizzazione delle autorità competenti. Grazie a questa acquisizione, Plenitude integrerà nel portafoglio oltre 1,4 milioni di clienti retail in Italia, superando così gli 11 milioni di clienti complessivi in Europa.
Var nel Mare di Barents
Var Energi, società energetica quotata a Oslo e controllata da Eni, ha confermato una scoperta di petrolio nel pozzo esplorativo Goliat North, situato nei pressi del giacimento di Goliat, gestito da Var Energi, nel Mare di Barents. Le risorse lorde recuperabili stimate sono fino a 5 milioni di barili di petrolio equivalente. Il pozzo Goliat North è parte integrante del programma di perforazione di valutazione di Goliat Ridge. Var Energi e il partner Equinor perforeranno un totale di quattro pozzi nella Goliat Ridge, con il side track Zagato attualmente in corso.
Gnl: Eni si allea in Thailandia
Eni ha siglato un accordo a lungo termine di vendita di gnl con la tailandese Gulf Development Company che rafforza la strategia dell'azienda volta a sviluppare un portafoglio globale diversificato e ad assicurarsi relazioni stabili e pluriennali nei principali mercati internazionali. Con questa operazione, Eni si impegna a vendere 0,8 milioni di tonnellate anno di gnl per 10 anni a Gulf, uno dei maggiori produttori privati di energia elettrica della Tailandia. Il gnl sarà consegnato ai terminali di rigassificazione situati nel Paese a partire dal 2027.
Zafarana e la sicurezza energetica
Rafforzare la consapevolezza sui nuovi equilibri globali e definire strategie di resilienza e sicurezza delle infrastrutture strategiche nazionali. È stato questo il tema al centro della lectio magistralis tenuta dal presidente dell’Eni, Giuseppe Zafarana, che ha aperto il corso sulle Relazioni Euro-Atlantiche e il Nuovo Ordine Globale, organizzato da Spes Academy in collaborazione con American Chamber of Commerce in Italy. "La sicurezza energetica è un pilastro della crescita economica, della competitività e del benessere sociale. Disporre di energia sicura, accessibile e affidabile è essenziale anche per ridurre le emissioni di CO2 e accompagnare la trasformazione dei sistemi produttivi. La transizione energetica resta una sfida globale: l'80% dell'energia primaria proviene ancora da fonti fossili e, pur in forte crescita, le rinnovabili rappresentano una quota ancora limitata. Serve un approccio pragmatico, che tenga insieme sicurezza e de carbonizzazione”.
Gnl, accordo con la turca Botaş
Eni ha stipulato un accordo a lungo termine di vendita di gnl con la società turca Botaş, in linea con la strategia dell'azienda volta a sviluppare un portafoglio globale diversificato e a garantire relazioni stabili e pluriennali nei principali mercati internazionali. Con questa operazione Eni ha concordato di fornire a Botaş circa 0,4 milioni di tonnellate di gnl l’anno per 10 anni a partire dal 2028. Questo contratto fa seguito ad un accordo triennale firmato a settembre 2025 dalle due società per la fornitura di circa 0,4 milioni di tonnellate l’anno di gnl a partire dal novembre 2025. L'accordo rappresenta la prima vendita a lungo termine di gnl da parte di Eni alla Turchia.
La fase 2 di Congo Lng
Con l’arrivo dell’impianto galleggiante di liquefazione Nguya Flng, e l’introduzione del gas nel nuovo sistema di infrastrutture nell’offshore congolese, Eni annuncia l’avvio - in anticipo sui tempi previsti - della Fase 2 del progetto Congo Lng, con l’obiettivo di esportare il primo carico di Lng a inizio 2026. La nuova fase di sviluppo comprende tre piattaforme di produzione, nonché lo Scarabeo 5, dedicato al trattamento e alla compressione del gas, e la Nguya Flng per la liquefazione ed export di volumi di gas fino a 3 milioni di tonnellate anno, equivalenti a 4,5 miliardi di metri cubi per anno.



