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In breve. Formazione executive in sostenibilità, torna lo storione e altre news

where Milano when Gio, 30/10/2025 who roberto

L’academy di Gs1 Italy Servizi lancia un nuovo programma formativo certificato e green per le aziende del largo consumo. Nel Po torna a vivere un antico pesce padano. La banca agricola popolare adotta cinquanta ulivi nel “deserto” siciliano.

Percorso executive in sostenibilità
L’academy di Gs1 Italy Servizi storione-unipd.jpgpresenta il “Percorso executive in sostenibilità”, il nuovo programma formativo certificato pensato per le aziende del largo consumo. Rivolto a professionisti di diversi livelli funzionali, il programma mira a fornire le competenze chiave per integrare la sostenibilità strategica e operativa nelle organizzazioni. Al via da novembre, il nuovo percorso formativo si articola in dieci giornate in presenza a Milano e si concluderà con la presentazione di un project work. Il corso è sviluppato da Gs1 Italy – associazione di 42mila imprese di beni di consumo – in ambito Ecr Italia e in collaborazione con Ergo e GreenRouter.
Info: https://servizi.gs1it.org/academy/pe...
 
Il ritorno dello storione
Lo storione cobice, antico pesce del bacino padano conosciuto come storione dell’Adriatico, sta tornando a popolare gli habitat fluviali grazie alle reintroduzioni in natura e ai corridoi ecologici che i ricercatori sono riusciti a sviluppare. Lo racconta il Corriere Romagna. In dieci anni sono stati reintrodotti 4.900 esemplari nell’area meridionale del Delta del Po, permettendo alla specie di riconquistare habitat perduti a causa di centinaia di sbarramenti nei bacini, acque inquinate e bracconaggio. Protagonisti del progetto l’Acquario di Cattolica e il parco Oltremare di Riccione (gruppo Costa Edutainment), grazie alla collaborazione con il Parco del Ticino e l’Università di Bologna. I dati sono emersi al primo convegno nazionale dell’Unione italiana giardini zoologici e acquari Uiza ad Assisi, che ha riunito la comunità scientifica intorno agli ultimi studi di conservazione di alcune specie animali a rischio.
 
Baps adotta cinquanta ulivi
Con l’adozione di cinquanta ulivi nell’area compresa tra la Valle del Simeto e i Calanchi di Cannizzola, in provincia di Enna, la Banca agricola popolare di Sicilia sostiene un modello di agricoltura rigenerativa, contribuendo a restituire valore e produttività a una delle zone più colpite dalla desertificazione in Italia. L’iniziativa si chiama “Baps adotta 50 ulivi nel deserto di Sicilia” e unisce sostenibilità ambientale, rigenerazione del territorio e inclusione sociale.

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