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Così si fa! L’Udinese inaugura il primo settore senza fumo dello stadio

where Udine when Gio, 20/11/2025 who roberto

La fondazione Marevivo insieme a Bat Italia e alla squadra bianconera trasformerà gradualmente l’impianto sportivo nel primo completamente “smoke free” d’Italia. Il dg Collavino: “Passo decisivo verso uno stadio più a misura di famiglia e in sintonia con i criteri esg”.

Al Bluenergy Stadium di Udine conferenzastampaudinese.jpegè attivo da questa stagione il primo settore “senza fumo” tutto dedicato alle famiglie. Il nuovo spazio, nella tribuna laterale nord, è il risultato della campagna “One mission, one planet”, promossa dalla fondazione Marevivo insieme a Bat Italia e Udinese Calcio, con la partecipazione della start-up JustOnEarth e il patrocinio della regione Friuli Venezia Giulia e del comune di Udine.
L’obiettivo principale, insieme alla tutela della salute dei tifosi, è ridurre le emissioni di CO2 e contrastare il littering, soprattutto cicche di sigaretta e microplastiche, nelle aree attorno allo stadio. Si tratta del primo passo per trasformare gradualmente lo stadio dell’Udinese nel primo impianto sportivo “smoke free” d’Italia.
 
Rifiuti monitorati
La campagna combina tecnologie e informazione. Durante le partite, cartelloni, proiezioni video e messaggi a bordo campo invitano i tifosi a comportamenti sostenibili. Sul sito web onemissiononeplanet.it è attivo il “Manifesto del tifoso”: si può sottoscrivere e accedere a iniziative esclusive con la squadra. JustOnEarth, inoltre, monitora costantemente la qualità dell’aria e la quantità di rifiuti (mozziconi, microplastiche) nelle zone limitrofe allo stadio, prima e dopo ogni gara. I dati raccolti serviranno da base per calibrare le azioni future sul piano ambientale.
Secondo Marevivo (storica associazione ambientalista italiana che si occupa della tutela del mare e degli ecosistemi acquatici), per compensare le emissioni di CO2 generate da una sola partita servirebbero 2.500 alberi in un anno. In più, il calcio europeo produce circa 750 tonnellate di rifiuti l’anno, in gran parte plastica e mozziconi non biodegradabili, che rappresentano un problema ambientale rilevante.
 
I commenti
“Adeguarsi anche nello sport alle normative internazionali in termini di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, in un luogo come lo stadio che riunisce migliaia di persone, è un impegno che ci richiede non solo l’Europa, ma il dovere di tutelare la nostra salute”, commenta Raffaella Giugni, segretario generale di Marevivo. Aggiunge Franco Collavino, direttore generale dell’Udinese: il nuovo settore smoke free è “un passo decisivo verso uno stadio sempre più a misura di famiglia e in sintonia con i criteri esg”.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di sostenibilità che coinvolge anche l’energia: il Bluenergy Stadium ospita un impianto fotovoltaico con oltre 2.400 pannelli solari, che producono in media 3.000 kWh al giorno.
 
Nella foto, la conferenza stampa di presentazione del progetto (ufficio stampa Marevivo).

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