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Così l’Ue investe altri 2,8 miliardi nei trasporti

where Bruxelles (Belgio) when Gio, 17/07/2025 who roberto

Dalle ferrovie alle rotte marittime, sono 94 i progetti finanziati per promuovere la mobilità sostenibile e la connessione in Europa. Confermato l’impegno per i corridoi di solidarietà con l’Ucraina.

La Commissione europeabinarifs-ministero-infrastrutture.jpg ha selezionato 94 progetti nel settore dei trasporti che riceveranno quasi 2,8 miliardi di euro nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa (Mce). Modernizzando le ferrovie, le vie navigabili interne e le rotte marittime attraverso la rete transeuropea dei trasporti (Ten-T), i progetti non solo contribuiranno a collegare meglio le regioni e le città europee – da nord a sud, da est a ovest – ma renderanno il mercato interno dell’Ue più competitivo e green.
Stanziando il 77% dei finanziamenti totali a favore del trasporto ferroviario – spiega la Ue in una nota – si dà la priorità agli ammodernamenti delle infrastrutture. Tra i progetti chiave figura la costruzione della Rail Baltica nella regione baltica e in Polonia, mentre le linee ferroviarie ad alta velocità saranno sviluppate in Repubblica Ceca e Polonia, riducendo i tempi di viaggio e aumentando la connettività tra le regioni.

Non solo. L’Ue sta investendo anche in progetti che ridurranno l’impatto ambientale del trasporto marittimo e delle vie navigabili interne. I porti di Irlanda, Cipro, Malta, Croazia e Polonia saranno ammodernati con l’elettricità da terra per ridurre al minimo le emissioni delle navi all’ormeggio. L’investimento andrà anche a beneficio della mobilità urbana, con finanziamenti per preparare la costruzione o l’ammodernamento di nodi passeggeri multimodali in città come Lovanio, Norrköping, Nizza, Marsiglia e Bolzano. Questi nodi forniranno collegamenti tra le diverse modalità di trasporto, rendendo più facili gli spostamenti in città.
L’Ue porta poi avanti l’impegno a rafforzare i corridoi di solidarietà con l’Ucraina, con progetti volti a migliorare la connettività ferroviaria e i valichi di frontiera tra la Slovacchia e l’Ucraina e tra la Romania e la Moldova. Saranno inoltre effettuati investimenti per aumentare la capacità dei porti polacchi, mentre il sostegno dell’Ue aiuterà l’Ucraina ad adottare lo scartamento ferroviario standard dell’Ue, facilitando il traffico ferroviario transfrontaliero al confine polacco e stimolando il commercio regionale.

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