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Fatevi sotto! È aperta la corsa al nuovo bonus auto elettriche

where Roma when Gio, 02/10/2025 who roberto

Già attivo il portale per la registrazione dei concessionari, mentre le richieste dei cittadini scatteranno a metà ottobre. In palio ci sono 600 milioni di euro del Pnrr, con l’obiettivo di mettere su strada almeno 39mila veicoli a zero emissioni. Salta l’Eco-Score. I vincoli Isee e il funzionamento del voucher per l’acquisto.

Dal 23 settembre è partita car-rawpixel.jpgla corsa al nuovo bonus per l’acquisto di auto elettriche: da quella data i concessionari possono registrarsi sulla piattaforma ministeriale, mentre i cittadini potranno farlo a metà ottobre, quando scatterà ufficialmente l’Ecobonus 2025. In palio ci sono circa 600 milioni di euro del Pnrr, con l’obiettivo di mettere su strada almeno 39mila veicoli a zero emissioni.
Il contributo, modulato sull’Isee, va da 11mila euro per chi non supera i 30mila di reddito a 9mila per chi è sotto i 40mila. Vale per auto 100% elettriche con listino entro i 35mila euro (Iva e optional esclusi) e richiede la rottamazione di un’auto termica fino a Euro 5, intestata da almeno sei mesi all’acquirente. Si tratta di “un passo concreto verso una mobilità pulita, che unisce sostegno economico e riduzione delle emissioni”, spiega una nota del ministero dell’Ambiente.
 
Niente Eco-score
La novità principale è che l’Eco-score, il punteggio ambientale che avrebbe valutato l’impronta di carbonio dell’intero ciclo di vita del veicolo, riducendo potenzialmente di oltre il 60% il parco auto scontate, è stato cancellato. Dopo le pressioni di Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) e Federauto (Federazione italiana concessionari auto) che lo giudicavano “discriminatorio e inapplicabile in tempi brevi”, il governo ha scelto di mantenere le regole già note. “Servivano criteri chiari e subito operativi, senza penalizzare l’offerta”, sottolineano le due associazioni di settore che avevano inviato una lettera congiunta al ministro Gilberto Pichetto. Resta invece agganciato al bonus l’obbligo di residenza nelle aree urbane funzionali, che taglia fuori circa metà della popolazione italiana, con conseguenti polemiche.
 
Anche per veicoli commerciali
Gli incentivi riguardano anche le micro imprese per veicoli commerciali fino a 12 tonnellate, con copertura fino al 30% del prezzo (massimo 20mila euro) e un tetto di due mezzi per azienda. In tutti i casi il bonus viene erogato come sconto diretto: dopo la registrazione online e l’autocertificazione della residenza in un’area urbana funzionale, il sistema genera un voucher da convalidare entro trenta giorni presso un rivenditore accreditato.
Chi non rispetta i termini perde il diritto al contributo, che torna nel plafond disponibile. Un incentivo, dunque, che punta a velocizzare la transizione elettrica e a stimolare le vendite in un mercato che, finora, era rimasto in attesa del nuovo via libera.

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