Largo consumo. Debutta la guida per misurare la circolarità
GS1 Italy presenta le linee guida per le imprese che vogliono monitorare e migliorare la propria sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti, dalla materia prima alla gestione dei rifiuti.
Una guida operativa per le imprese
che vogliono misurare e migliorare la propria circolarità. L’ha lanciata GS1 Italy. Al centro del progetto, la novità: un documento che mette a confronto gli indicatori di Circol-Up con gli standard internazionali Uni 11820, Iso 59000 e il recente Esrs E5/5 per la rendicontazione di sostenibilità. In pratica, si tratta di un “tutorial” rivolto alle imprese che vogliono fare passi in avanti nel definire e nel monitorare le proprie performance di circolarità.
Gli indicatori Circol-Up, in particolare, sono una checklist strutturata che analizza le sei fasi del ciclo di vita di un prodotto: approvvigionamento delle materie prime, progettazione e design, produzione, distribuzione e logistica, consumo e uso, gestione del fine vita e dei rifiuti. Lo strumento, gratuito, è sviluppato dalla stessa azienda con la Scuola Sant’Anna ed Ergo ed è già stato testato nel campo del largo consumo.
Il testo di GS1 Italy si apre con un quadro dei tre riferimenti normativi. Poi entra nel vivo: illustra il Circol-Up e guida le imprese nella sua adozione, mostrando come sfruttare le sinergie con gli standard ufficiali. “Circol-Up consente di analizzare l’intera filiera, identificando punti di forza e margini di miglioramento”, spiegano gli autori della guida.
I vantaggi
Il valore aggiunto? Le aziende possono ora confrontarsi con modelli normativi affermati, ma mantenendo uno strumento pratico e accessibile. Circol-Up era già noto per il suo approccio strutturato: basato sulla checklist che copre le sei fasi del ciclo di vita, restituisce un indicatore complessivo e per fase, evidenziando aree virtuose e criticità. Il documento è accompagnato da un file Excel che dettaglia il confronto per tre settori: alimentare e bevande, cura casa e persona, e retail.
Dal codice a barre al QR code
GS1 Italy è l’organizzazione non profit che in Italia gestisce e sviluppa gli standard globali GS1, che permettono alle imprese di identificare, codificare e condividere informazioni lungo la filiera. Per intenderci: è l’ente che ha introdotto e diffonde in Italia il famoso codice a barre, oggi affiancato da QR code, standard digitali e strumenti per la tracciabilità e la sostenibilità.

