Nasce in Sicilia la Scuola dei mestieri dell’energia
Edison, Aforisma, Arces e fondazione Ortygia insieme nell’iniziativa rivolta ai giovani che vogliono acquisire una qualifica tecnico professionale riconosciuta e spendibile sul territorio. La scuola siciliana replica il caso di successo della Puglia.
Una Scuola dei mestieri dell’energia
per i giovani che vogliono acquisire una qualifica di formazione tecnico professionale spendibile sul territorio nel mercato del lavoro dell’energia. È nata in Sicilia su iniziativa di Edison con Arces, fondazione Ortygia (operatori nel sistema educativo e del mercato del lavoro in Sicilia) e la school of management Aforisma. L’istituto si basa sul modello educativo che il colosso dell’energia, in partnership con Aforisma, ha sperimentato con successo in Puglia, dove la Scuola dei mestieri ha già preparato giovani al lavoro di operatore termoidraulico e tecnico per l’installazione e la manutenzione di impianti civili e industriali per il settore dell’energia. Terminato il percorso di formazione teorico e pratico, gli allievi hanno trovato lavoro sul territorio, molti dei quali nelle stesse imprese che hanno partecipato alla loro formazione pratica.
Colombo: “Generiamo occupazione di valore”
“Per il mercato del lavoro del settore energia, la transizione ecologica è anche un’opportunità per generare occupazione lavorativa di valore connessa ai nuovi mestieri dell’energia, contrastando il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta a partire dai livelli di istruzione che seguono la scuola dell’obbligo, l’abbandono precoce degli studi e favorendo prospettive concrete di impiego per i giovani”, spiega Giorgio Colombo, direttore Hr e Ict di Edison. “La Scuola dei mestieri dell’energia riscopre e rigenera il modello formativo e didattico delle scuole dei mestieri delle grandi imprese industriali che hanno accompagnato la crescita del nostro Paese dopo il secondo dopoguerra, evolvendolo in un eco-sistema territoriale aperto e partecipato da reti di imprese, operatori dell’education, scuole pubbliche e private, istituzioni ed enti locali”, ha aggiunto Colombo.
“La Sicilia è il primo mercato di Edison Energia in Italia e dalla liberalizzazione del mercato vi abbiamo investito in modo costante. Siamo presenti con due sedi operative, più di 170 negozi e una rete capillare di trecento installatori locali (in partnership con Amg Gas, ndr). In questa prospettiva si inserisce il nostro supporto, anche economico, all’iniziativa della Scuola dei mestieri che consente la formazione di giovani che possano avere un futuro di lavoro, di crescita professionale e quindi un progetto di vita”, aggiunge Massimo Quaglini, amministratore delegato di Edison Energia.
“L’esperienza in Puglia, con il 100% di occupazione per i giovani formati e oltre quaranta aziende coinvolte, ha mostrato l’efficacia di un sistema basato su partnership solide e partecipazione attiva”, sintetizza Elisabetta Salvati, fondatrice, presidente e direttore scientifico di Aforisma School of future.
Tutto inizia con una donazione
L’iniziativa prevede una prima fase di sviluppo progettuale, resa possibile grazie alla donazione che Edison Energia, in occasione del raggiungimento del traguardo di 3 milioni di contratti a febbraio, ha deciso di destinare allo sviluppo di nuove scuole di formazione professionale di settore in Italia. Con oltre 140 anni di storia che ne fanno il più antico operatore del settore in Europa, oggi Edison impiega oltre seimila persone, operando in Italia ed Europa nella produzione rinnovabile e low carbon, nell’approvvigionamento e vendita di gas naturale, nella mobilità sostenibile, e attraverso Edison Energia ed Edison Next, nei servizi energetici, ambientali e a valore aggiunto.

