Rapporto shock. Contaminazioni: in Italia risanato solo il 6% dei suoli più inquinati
Lo rivela il dossier “Le bonifiche in stallo”, promosso da Legambiente insieme con Acli, Agesci, Arci, Azione Cattolica Italiana e Libera. Campania, Sicilia, Lazio e Lombardia le regioni più colpite. L’appello: “È il momento di passare dalle promesse ai cantieri”.
L’Italia è alle prese con
un grave ritardo ambientale: il 94% delle aree più inquinate del Paese attende ancora una bonifica. A ricordarlo è la Corte europea dei diritti dell’uomo, che ha recentemente condannato lo Stato italiano per non aver protetto la salute dei cittadini della Terra dei Fuochi.
Ma non è solo la Campania a fare i conti con l’inquinamento del suolo. Anche Sicilia, Lazio e Lombardia risultano tra le regioni colpite. Sul territorio nazionale si contano 41 Siti di interesse nazionale (Sin), per un’estensione complessiva di circa 149mila ettari contaminati da sostanze tossiche e scarti industriali.
Secondo il dossier “Le bonifiche in stallo”, promosso da Legambiente insieme ad Acli, Agesci, Arci, Azione Cattolica Italiana e Libera, negli ultimi decenni sono stati bonificati solo il 6% dei suoli inclusi nei Sin. E non va meglio per le falde: solo il 23% delle acque sotterranee ha il piano di caratterizzazione eseguito e solo il 7% ha il progetto di bonifica o di messa in sicurezza approvato. “Una situazione inaccettabile, che mette a rischio la salute di milioni di cittadini e blocca lo sviluppo sostenibile dei territori”, spiegano le associazioni promotrici. Il documento propone una strategia in 12 punti per uscire dall’impasse, con misure che uniscono rigenerazione ambientale, occupazione e legalità. Tra le richieste: tempi certi per gli interventi, trasparenza nei fondi, rafforzamento dei controlli e coinvolgimento delle comunità locali. “Le bonifiche non sono solo un dovere ambientale, ma anche un’opportunità di rilancio per intere aree del Paese”, afferma Stefano Ciafani, presidente di Legambiente. “È il momento di passare dalle promesse ai cantieri”: da Casale Monferrato a Taranto, passando per Marghera, Augusta-Priolo-Melilli e la Terra dei Fuochi.

