Settimana della mobilità. 117 nuovi punti di ricarica elettrica per Dhl
Installata da Edison Next tra Milano e Treviso, l’infrastruttura green accompagnerà l’azienda delle consegne nella transizione ecologica.
Centodiciassette nuove stazioni
di ricarica elettrica distribuite nei poli di Peschiera Borromeo, San Giuliano Milanese e Treviso Casier. Li hanno inaugurati insieme Edison Next e Dhl Express. Si tratta di 77 colonnine dedicate ai furgoni full-electric per le consegne dell’ultimo miglio, prevalentemente in orari notturni, mentre quaranta punti serviranno auto aziendali full-electric e ibride plug-in.
Il progetto, primo del genere per numero e copertura logistica nella zona, conferma un’accelerazione della decarbonizzazione della flotta Dhl. Edison Next (società del gruppo Edison) ha curato progettazione, fornitura, installazione e messa in funzione, e per tre anni garantirà manutenzione ordinaria e straordinaria.
Gestione in remoto
Il sito di Peschiera Borromeo, in provincia di Milano, è dotato di 31 punti di ricarica: 29 wallbox in corrente alternata da 22 kW per il personale di sede, e una wallbox dc da 50 kW per esigenze di ricarica più rapide. A San Giuliano Milanese sono operativi 17 wallbox ac da 22 kW per i veicoli commerciali leggeri e una stazione ac doppia per auto aziendali. Treviso Casier ospita attualmente 60 wallbox ac da 22 kW per la flotta full-electric ultimo miglio ed è predisposto per arrivare a 90; al parcheggio dipendenti si aggiungono altri sette punti di ricarica per auto aziendali.
Tramite una piattaforma di gestione remota attiva 24 ore su 24, Edison Next monitora la disponibilità delle stazioni, segnala anomalie, interviene. Inoltre, le carte Rfid in dotazione ai conducenti permettono di tracciare consumi e sessioni, sia nei siti aziendali sia su suolo pubblico.
L’installazione
L’aspetto innovativo del progetto è l’ampiezza dell’installazione simultanea in tre località, la capacità di potenziare il sito di Treviso e la gestione integrata (tecnologica, manutentiva, monitoraggio). In un momento in cui la mobilità elettrica è ancora frenata dalla rete infrastrutturale, questa iniziativa appare un modello replicabile, sostengono i promotori.
I commenti
“Entro il 2030 puntiamo a elettrificare il 60% della nostra flotta globale”, afferma Antonella Sada, responsabile Sostenibilità di Dhl Express Italia. Che aggiunge: “La strategia ‘Accelerate sustainable growth’ mette la sostenibilità al centro delle nostre operazioni. Già oggi il 19% delle rotte ultimo miglio è servito da mezzi elettrici”.
“Siamo orgogliosi di affiancare Dhl Express nel percorso di decarbonizzazione del proprio business”, spiega Marco Carvelli, responsabile E-Mobility di Edison Next. “Garantire che i veicoli elettrici siano sempre carichi all’inizio del turno vuol dire operare con efficienza, riducendo tempi morti e costi”.
Foto: ufficio stampa Edison Next

