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Dai territori. La Toscana approva le domande per la tutela dei boschi

where Firenze when Gio, 12/02/2026 who roberto

Prevenzione e ripristino danni: via agli aiuti per 25,8 milioni di euro. L’assessore Marras. “I numeri confermano la vitalità del comparto forestale toscano e l’urgenza di investire in prevenzione”.

25,8 milioni di fondi, con un tassoboschi-toscana.jpg di contribuzione pari al 100 per cento. Approvato dalla regione Toscana l’elenco delle domande relative al bando “Investimenti per la prevenzione e il ripristino danni foreste” (Csr Feasr 2023-2027), che ha letteralmente “fatto il pieno”: “Il bando ha riscosso un notevole successo, intercettando un bisogno reale del territorio”, ha confermato l’assessore all’agricoltura, Leonardo Marras. “I numeri confermano la vitalità del comparto forestale toscano e l’urgenza di investire in prevenzione. La scelta di coprire il 100 per cento delle spese riflette l’importanza di questi interventi non solo per i proprietari dei boschi, ma per l’intera collettività in termini di sicurezza idrogeologica e tutela della biodiversità”, ha aggiunto l’amministratore.
 
Lucca e Massa le province più interessate
L’intervento, che nella programmazione Feasr 23-27 per la Toscana è quello con la maggiore dotazione finanziaria a bando (25,8 milioni), mira ad accrescere la tutela delle foreste della regione intensificando gli sforzi di prevenzione e contrasto a rischi e calamità naturali dovuti anche al riscaldamento globale. I beneficiari degli interventi sono tutti i proprietari, possessori pubblici (in primis) o privati, titolari delle superfici forestali interessate dai progetti.
Le domande pervenute sono 353; di queste, 150 sono potenzialmente finanziabili con le risorse a disposizione e interessano principalmente le province appenniniche e soprattutto le province di Lucca e Massa. Le domande saranno ora oggetto di istruttoria da parte degli uffici della regione che, verificati il possesso dei requisiti e la rispondenza alle finalità del bando, decreteranno l’ammissibilità della domanda e il relativo contributo.
 
124 su 158 le domande pubbliche

Con 124 domande guidano i soggetti pubblici (comuni, unioni di comuni, enti parco, città metropolitana, province) per un importo di 22,4 milioni di euro; cinque le domande dei consorzi di bonifica, 21 di aziende private e Asbuc (Amministrazione separata dei beni di uso civico). Le province con più domande potenzialmente finanziabili sono quelle di Lucca, 75 domande di contributo per circa 9,7 milioni euro, e Massa, 27 domande per 6,5 milioni; terzo posto per Pisa (18 domande e 2,4 milioni).

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