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Tutti pazzi per le wallbox (+157%), è l’effetto del bonus auto elettriche

where Milano when Gio, 27/11/2025 who luca

Milano e Roma guidano la corsa, grazie anche alle richieste delle rispettive aree metropolitane. Tutti i dati della piattaforma ProntoPro.

Boom di richiestewhatsappimage2025-11-27at133737.jpeg (+157%) per le wallbox. A poco più di un mese dall’avvio del nuovo pacchetto di incentivi dedicati alla mobilità elettrica, in Italia l’interesse verso le auto con la spina e, soprattutto, verso la ricarica domestica, è entrato in una fase di accelerazione senza precedenti. Il 22 ottobre 2025, giorno di apertura della piattaforma per richiedere il bonus, si è trasformato in un “click day” e i fondi disponibili sono andati esauriti in poco più di 24 ore, confermando la volontà di eco-investimento da parte degli utenti.
Secondo i dati ProntoPro, il marketplace per i servizi professionali che mette in contatto domanda e offerta, questa corsa agli incentivi non arriva a sorpresa. Le richieste di installazione di wallbox (la soluzione standard, più sicura e veloce rispetto alla presa tradizionale, per chi ricarica l’auto elettrica a casa) erano già in crescita nel corso del 2025. Il primo balzo si è registrato a settembre, con un +87,5% rispetto ad agosto, in concomitanza con l’annuncio dell’arrivo del bonus. L’effetto si è amplificato a ottobre: rispetto allo stesso mese del 2024, le richieste sono aumentate del 157%, segnando un cambio di passo netto. E le proiezioni per novembre confermano che non si tratta di un fenomeno temporaneo: la crescita attesa su base annua raggiunge il +187%, segnale di un’evoluzione strutturale nel rapporto degli italiani con la ricarica domestica.
 
Torino e Napoli ferme al 4%
La mappa delle richieste di installazione di wallbox conferma l’effetto degli incentivi. Tra i requisiti per accedere al bonus rientrava infatti la residenza nelle cosiddette aree urbane funzionali (Fua), individuate dall’Istat come sistemi composti da un grande centro metropolitano e dai comuni della sua cintura pendolare. Tra le principali Fua italiane figurano Milano, Roma, Napoli e Torino, che sono anche le aree che più hanno trainato la domanda.
Secondo i dati ProntoPro.it, circa il 40% delle richieste nazionali arriva proprio da questi territori ad alta densità abitativa: Milano guida la classifica con il 15% della domanda complessiva, seguita da Roma (13%) e dalle province di Monza e Brianza, Torino e Napoli, tutte al 4%.
La concentrazione si riflette in modo marcato nei capoluoghi, ma si estende anche ai comuni limitrofi, dove l’installazione domestica delle wallbox risulta spesso più semplice e immediata. Lo dimostrano le dinamiche provinciali: nella provincia di Milano, il capoluogo catalizza il 40% delle richieste, mentre Sesto San Giovanni e Rho seguono con il 4% e il 3%. Uno schema analogo emerge nella provincia di Roma, dove il 64% delle installazioni richieste si concentra nel comune principale, affiancato da Fiumicino e Guidonia Montecelio, entrambe al 3%.
 
Ma il mercato resta ancora tradizionale

Gli incentivi stanno davvero cambiando il parco auto italiano? Secondo i dati di ProntoPro relativi alle richieste di assicurazione auto, qualche segnale concreto di accelerazione c’è. Nel 2025 l’auto elettrica raddoppia le percentuali della propria presenza, passando dall’1,5% al 3% delle richieste totali rispetto al 2024. Un incremento significativo considerando che si tratta di un mercato ancora giovane e influenzato dalla disponibilità di infrastrutture di ricarica.
Il quadro generale racconta però come le motorizzazioni tradizionali restino tuttora dominanti. Il diesel continua a rappresentare la quota maggiore, stabile al 44% delle richieste (dato identico al 2024), mentre la benzina segue con il 41%, in lieve calo rispetto al 41,5% dell’anno precedente. Gpl e metano si attestano complessivamente al 12%, perdendo un punto percentuale rispetto al 2024.

 
 
 

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