Via alla task force. Bruxelles rafforza i controlli sulle importazioni alimentari
Dalla sicurezza dei prodotti da mettere in tavola ai pesticidi extra Ue, le verifiche alle frontiere saranno più strette.
La Commissione europea ha
istituito una task force per controllare le importazioni alimentari. L’obiettivo è mantenere e rafforzare la capacità della Ue di garantire che i prodotti che arrivano dall’estero rispettino gli standard europei, sostenendo al contempo l’occupazione e la crescita dei produttori dell’Unione. Lo apprendiamo da una nota di Bruxelles.
La task force si concentrerà in particolare sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi, sui residui di pesticidi e sulle azioni di monitoraggio coordinate a livello continentale su specifiche categorie di prodotti importati. “Riunendo le competenze della Commissione e degli Stati membri”, si legge nel documento, “contribuirà a un’armonizzazione dei controlli nell’Unione, elaborando raccomandazioni per azioni congiunte e individuando i casi in cui saranno necessarie misure amministrative o normative per rafforzare i controlli”.
Le norme europee in materia di importazioni - che riguardano l’igiene degli alimenti e dei mangimi, la sicurezza dei consumatori e lo stato sanitario degli animali e delle piante - mirano a garantire che tutti i prodotti importati rispettino gli stessi elevati standard di quelli provenienti dal mercato interno. I controlli alle frontiere sono pertanto essenziali per verificare la conformità degli alimenti e dei mangimi: le norme dell’Ue si applicano “a tutti i prodotti commercializzati sul mercato europeo, indipendentemente dalla loro origine”.
L’avvio formale della task force è avvenuto a margine del consiglio Ue e si inserisce nel solco del dialogo sull’attuazione dei controlli sulle importazioni avviato lo scorso dicembre, quando la Commissione aveva annunciato un rafforzamento delle azioni in questo ambito.
Per saperne di più: https://ec.europa.eu/commission/pres...

