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Analisi. Legambiente ed Erion promuovono l’Italia nel ritiro dei piccoli Raee

where Milano when Mar, 17/02/2026 who roberto

Italia promossa nel conferimento dei piccoli Raee con dimensioni sotto i 25 centimetri, secondo la ricerca “Missione Raee: Zero scuse”, realizzata da Legambiente e sostenuta da Erion Weee. Legambiente ha indagato come cliente misterioso in 14 catene della distribuzione elettronica.

Le catene della grande distribuzionecampagna-weee.jpeg elettronica hanno superato la prova del ritiro gratuito dei piccoli Raee messa in atto da Legambiente ed Erion Weee sullo stato dell’arte della normativa 1 contro 0, che impone ai punti vendita di elettronica con superficie superiore ai 400 metri quadri il ritiro gratuito dei piccoli Raee senza obbligo di acquisto. Lo hanno fatto attraverso quello che in inglese viene definito “mistery shop”, il cliente misterioso, una verifica molto temuta e puntuale che ha portato tra ottobre e novembre scorsi i volontari di Legambiente a visitare in incognito, nel ruolo di cliente misterioso, 141 punti vendita appartenenti a 14 diverse catene della grande distribuzione elettronica distribuiti in otto regioni italiane (Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Valle D'Aosta).
I piccoli Raee sono oggetti come pile e lampadine, ma anche come i telefonini vecchi dimenticati da anni nei cassetti, i cavetti di ricarica, gli asciugacapelli portatili, il solito intreccio inestricabile di auricolari vecchi che si nasconde nei cassetti, i piccoli giocattoli elettrici e così via.
 
I risultati
Nel corso del monitoraggio è stato possibile conferire senza difficoltà il proprio piccolo Raee nell'86% dei negozi visitati, mentre nel restante 14% (20 punti vendita su 141) il conferimento non è stato consentito. A dieci anni dall'entrata in vigore della normativa, Legambiente ha verificato il livello di applicazione del servizio sul territorio nazionale. Un risultato indubbiamente positivo, che tuttavia non raggiunge il massimo dei voti.
Nonostante l'obbligo normativo, in 20 casi non è stato possibile conferire il piccolo Raee: tra questi, 11 punti vendita hanno dichiarato di svolgere unicamente il servizio 1 contro 1, che prevede il ritiro del rifiuto solo in cambio dell'acquisto di un prodotto nuovo equivalente; in altri sette negozi è stata dichiarata la disponibilità alla raccolta delle sole lampadine, mentre in 2 casi i punti vendita hanno riferito di non essere abilitati al servizio. Complessivamente, la ricerca evidenzia che in circa il 16% dei casi (22 punti vendita su 141) il personale incaricato non era a conoscenza del servizio 1 contro 0.
 
Il commento
''Con questa indagine - dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente - vogliamo riportare in primo piano il tema del conferimento dei piccoli rifiuti elettronici sotto i 25 centimetri e la pratica dell'1 contro 0. Nelle nostre case abbiamo spesso piccoli Raee di cui disfarci e su cui esiste un servizio di raccolta previsto dalla legge. I dati ricavati con Il nostro cliente misterioso se da una parte ci portano notizie incoraggianti, dall'altra ci indicano anche dove bisogna intervenire perché spesso i punti vendita non sono informati”.
Anche Giorgio Arienti di Erion ha ricordato l’importanza di promuovere più campagne di informazione e sensibilizzazione per informare i commercianti, chi lavora con loro, e i cittadini di ogni età.
Conferirli correttamente significa anche permettere di riciclare materie prime fondamentali, tra cui spiccano le materie prime critiche che sono sempre più al centro di tensioni geopolitiche''.

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