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In breve. In arrivo l’Epr tessile, le competenze secondo Lucart e la calce green

where Roma when Mar, 03/03/2026 who roberto

L’annuncio della viceministra Gava; le figure professionali chiave per il gruppo cartario; la filiera italiana della calce e delle malte conferma la capacità di valorizzare le risorse e ridurre gli impatti ambientali.

Gava: “In arrivo Epr Tessile”
“Siamo in dirittura d’arrivo con stabilimentomontichiaribs.jpgil regolamento sulla responsabilità estesa del produttore per i prodotti tessili”. Lo annuncia la viceministra dell’Ambiente, Vannia Gava. La normativa introduce misure per ridurre l’impatto ambientale dei tessili, favorendo riparazione, riuso e riciclo. I produttori saranno responsabili della gestione dei prodotti, con contributi ambientali proporzionati all’impatto. “Un passo concreto verso un’economia circolare nel settore tessile, per imprese più sostenibili e cittadini più consapevoli” sottolinea Gava.
 
Le competenze secondo Lucart

Lucart - gruppo multinazionale che promuove un modo sostenibile di produrre carta, medaglia Platinum di EcoVadis - ha individuato alcune figure professionali chiave, chiamate a presidiare ambiti diversi ma complementari del percorso di decarbonizzazione. Il percorso di decarbonizzazione continua a basarsi su solide competenze tecniche, in particolare di tipo ingegneristico, indispensabili per intervenire sugli impianti produttivi, ripensare i sistemi energetici esistenti e gestire l’introduzione di nuove tecnologie. Accanto alla dimensione tecnica, assume un ruolo più centrale la capacità di leggere il contesto energetico in una prospettiva economico-finanziaria. Prezzi dell’energia, volatilità dei mercati, dinamiche internazionali e meccanismi regolatori incidono direttamente sulle scelte industriali, rendendo necessarie competenze in grado di valutare impatti economici ed emissivi in modo integrato. A completare il quadro, le competenze digitali risultano decisive per trasformare obiettivi e strategie in dati misurabili. Sistemi di monitoraggio, piattaforme software e strumenti di analisi permettono di governare la complessità della transizione e di verificare nel tempo l’efficacia delle azioni intraprese.
Per saperne di più: www.lucartgroup.com.
 
Bilancio di Sostenibilità Cama
La filiera italiana della calce e delle malte conferma la capacità strutturale di valorizzare le risorse e ridurre gli impatti ambientali. È quanto emerge dal secondo bilancio di sostenibilità diffuso da Cama, l’associazione dell’industria italiana della calce e delle malte, parte di Federbeton Confindustria, relativo al biennio 2023-2024. Nel 2024, a fronte di 15.171 tonnellate complessive di rifiuti generate, il 94,7% è stato avviato a recupero e solo il 5,3% a smaltimento, confermando e migliorando la performance del 2023 (94,6%). Questo dato evidenzia la solidità del modello circolare del settore, capace di mantenere livelli di recupero elevati anche in presenza di un aumento dei volumi produttivi. La quota di rifiuti pericolosi si mantiene residuale (1,4%), mentre i rifiuti non pericolosi rappresentano la quasi totalità dei flussi gestiti. I risultati si inseriscono in un quadro più ampio di miglioramento delle performance ambientali della filiera.

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