In breve. Flexible Packaging Europe ha un nuovo presidente e altre notizie
Karri Koskela è stato eletto alla guida dell'associazione europea dei produttori di imballaggi flessibili. Michele Guala confermato alla vicepresidenza.
L'assemblea di Flexible Packaging
Europe (FPE), federazione dei produttori europei di imballaggi flessibili, ha eletto all'unanimità il nuovo presidente Karri Koskela, ceo di Wipak (nella foto), al posto di Jakob A. Mosser, giunto alla fine del mandato quinquennale. Michele Guala è stato rieletto vicepresidente. Karri Koskela come ceo di Wipak e Wihuri ha partecipato in prima persona allo sviluppo di soluzioni di imballaggio innovative e sostenibili. Flexible Packaging Europe (FPE) rappresenta oltre 80 società della filiera europea degli imballaggi, con 57mila addetti occupati in oltre 350 sedi. Insieme generano l’85% delle vendite europee di imballaggi flessibili prodotti con diversi materiali, principalmente plastica, alluminio e carta.
Produttori imballaggi: bene emendamento su responsabilità civile
“Le Commissioni riunite Trasporti e Ambiente della Camera hanno approvato un emendamento che disciplina, per la prima volta nel nostro ordinamento, la responsabilità civile per danni causati a terzi del produttore e venditore di imballaggio”: lo si legge in una nota di Cna. “Tale innovazione normativa consentirà numerosi vantaggi per le aziende italiane: facilitazione del commercio internazionale, accessibilità alle coperture assicurative, equità economica, incentivazione alla conformità e all’innovazione, riduzione dei contenziosi legali, semplificazione della gestione normativa”, prosegue il comunicato. “Questa norma, che non comporta oneri per lo Stato, contribuirà, infine, alla crescita economica del Paese creando un ambiente più favorevole agli investimenti e alla creazione di posti di lavoro”.
Catania,13 nuovi ecocompattatori Corepla
Con l’installazione di nuovi dispositivi per la raccolta di bottiglie in Pet, Catania rafforza il progetto RecoPet promosso da Corepla, raggiungendo 13 ecocompattatori attivi in città. L’iniziativa si inserisce in una rete regionale di 70 unità che ha già permesso di raccogliere quasi 3 milioni di bottiglie. Il progetto RecoPet si basa sul modello bottle-to-bottle, un sistema che consente di trasformare le bottiglie usate in nuove bottiglie, riducendo l’utilizzo di risorse vergini e limitando l’impatto ambientale. In poco più di un anno, in Sicilia sono stati installati 70 ecocompattatori, che hanno permesso la raccolta di quasi 3 milioni di bottiglie in Pet. Solo nella provincia di Catania sono attivi 14 dispositivi, di cui 13 all’interno del Comune.
Crisi Pro-Gest, estesa la procedura negoziata
Pro-Gest, il principale gruppo cartario italiano, comunica l'estensione della procedura di composizione negoziata della crisi che riguarda la sola capogruppo Pro-Gest, a conferma dell'impegno della società e di tutti i soggetti coinvolti nel percorso di risanamento.
Nei prossimi sei mesi si continuerà a lavorare per la definizione degli accordi di ristrutturazione del debito. Giampaolo Provaggi, nominato esperto nel contesto della CNC iniziato a gennaio, continuerà a supervisionare l'intero processo di negoziazione tra le parti, che risulta essere ad un punto molto avanzato e che si avvia ad una definizione nel corso dei prossimi mesi.





