In breve. La storia di Borgo Bello e la giornata nazionale del riciclo carta
Il progetto educativo e interattivo, ideato da Stefania Andreoli per Corepla, punta a parlare di sostenibilità e riciclo della plastica ai bambini dai 3 ai 5 anni. Primo passo alla Camera per l’istituzione del 18 settembre quale giornata nazionale del riciclo della carta.
La storia di Borgo Bello
Far conoscere ai più piccoli
il valore del riciclo attraverso il gioco, la narrazione e l’esperienza diretta: è questo l’obiettivo de “La storia di Borgo Bello”, il nuovo dispositivo educativo e interattivo, ideato da Stefania Andreoli per Corepla, che introduce nelle scuole dell’infanzia, di tutta Italia, un approccio semplice, coinvolgente e scientificamente fondato per parlare di sostenibilità e riciclo della plastica ai bambini dai 3 ai 5 anni. Un progetto pensato per coinvolgere attivamente le scuole dell’infanzia e le famiglie in un percorso condiviso di educazione alla sostenibilità, con particolare attenzione al valore economico e sociale del riciclo degli imballaggi in plastica. Corepla distribuirà il kit didattico direttamente in 1500 scuole dell'infanzia e quasi 3000 classi: ogni sezione riceverà una copia del libro, il dispositivo sarà inoltre disponibile per insegnanti e genitori in versione digitale in formato PDF, liberamente scaricabile dal sito www.corepla.it.
La giornata della carta
È stata approvata in commissione ambiente alla Camera la proposta di legge, di iniziativa del parlamentare Massimo Milani, sull’istituzione del 18 settembre quale giornata nazionale del riciclo della carta. Il riconoscimento per un settore trainante l’economia circolare italiana valorizza l’impegno dei cittadini nel separare quotidianamente carta e cartone con la raccolta differenziata, dando il via al ciclo virtuoso del riciclo. L’istituzione della giornata nazionale del riciclo della carta sarà l’occasione per celebrare la tradizione cartaria italiana sull'intero territorio nazionale insieme alla costante innovazione tecnologica e all'economia circolare che la caratterizza, valorizzando un materiale storicamente vocato alla diffusione della cultura, del sapere e del benessere.





