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​Collegato ambientale. Degani: si lavora su vuoto a rendere e calcolo della differenziata

where Roma when Mar, 04/04/2017 who redazione

Lo ha detto il sottosegretario all’Ambiente rispondendo a un’interrogazione della parlamentare grillina Moronese

img.pngÈ in corso di definizione il regolamento ministeriale che definirà la sperimentazione di un sistema di restituzione di specifiche tipologie di imballaggi destinati all’uso alimentare (il cosiddetto vuoto a rendere, ndr) ed è stato modificato il decreto in attuazione dell’articolo 32 sulle "linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani" (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 24 giugno 2016).  A dirlo, intervenendo sullo stato d’attuazione del Collegato ambientale, è stata la sottosegretaria all'Ambiente Barbara Degani rispondendo, nella 13a commissione di Palazzo Madama, ad un’interrogazione del Movimento 5 stelle, a prima firma Vilma Moronese.
"Dei 24 decreti di competenza del ministero dell’Ambiente - ha detto Degani - ad oggi ne sono stati emanati 15, molti dei quali hanno richiesto particolare impegno per la loro elaborazione e stesura, trattando temi di notevole importanza e spessore. Per quelli restanti, sono in corso le necessarie istruttorie tecniche".
 
Quanto poi all’articolo 27, comma 1, relativo alla pulizia dei fondali marini, la sottosegretaria ha precisato che non è prevista "la redazione di un decreto di attuazione, bensì accordi di programma specifici per l’individuazione di porti marittimi dotati di siti idonei nei quali avviare operazioni di raggruppamento e gestione di rifiuti raccolti durante le attività di gestione delle aree marine protette". Un decreto del ministro dell’Ambiente ha invece disciplinato le procedure, le modalità e le condizioni per l’estensione delle stesse attività ad altri porti.
 
"Con particolare riguardo, infine, al compostaggio di comunità, in attuazione dell’articolo 38, è stato pubblicato il decreto n. 266 del 29 dicembre 2016, entrato in vigore il 10 marzo 2017 - ha aggiunto Degani - . L’obiettivo del decreto è stabilire i criteri operativi e le procedure autorizzative semplificate per le attività del compostaggio di comunità di rifiuti organici di quantità non superiori a 130 tonnellate annue, ovvero del 'compostaggio effettuato collettivamente da più utenze domestiche e non domestiche della frazione organica dei rifiuti urbani prodotti dalle medesime, al fine dell’utilizzo del compost prodotto da parte delle utenze conferenti”.

immagini
Il vuoto a vendere del vetro
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