La Crisi. Rifiuti tessili. Il tavolo punta su un fondo nella Finanziaria
Una delle ipotesi evocate nel corso dell’incontro, apprende Ricicla.tv, è compensare temporaneamente e almeno in parte il divario tra costi e ricavi con uno stanziamento straordinario da inserire nella prossima manovra. Intanto Ecotessili, il consorzio di Ecolight dedicato alla gestione dei prodotti tessili, presenta la guida del produttore e del distributore.
Potrebbe essere uno stanziamento
straordinario da inserire nella prossima manovra finanziaria la soluzione per affrontare la crisi della raccolta e valorizzazione dei rifiuti tessili, a rischio da costi crescenti e mercati saturi: è questa l’ipotesi – leggiamo su Ricicla News - emersa al tavolo convocato dal ministero dell’Ambiente nei giorni scorso con operatori e associazioni. Oltre a questo, è emersa la necessità di ridefinire alle condizioni cui viene affidata la raccolta, che passa molto spesso ad affidamenti al massimo ribasso.
Un incontro proficuo
Di incontro proficuo parla Andrea Fluttero, presidente di Unirau, associazione nazionale delle imprese di raccolta e valorizzazione del tessile post consumo. Erano presenti al tavolo, tra gli altri, anche Anci, Utilitalia, Confcooperative, Ariu, Corertex e Confindustria Cisambiente, tutti concordi nell’evidenziare la necessità di interventi urgenti per scongiurare l’interruzione delle raccolte differenziate su tutto il territorio nazionale.
I Comuni, nello specifico, temono che lo stop alle attività di raccolta, tipicamente svolte da cooperative e operatori dell’economia sociale, possa tradursi in un’impennata dei costi a carico del servizio pubblico, quindi della Tari.
“Le imprese della selezione e valorizzazione di abiti usati non riescono più a riconoscere agli operatori della raccolta prezzi sufficienti a coprire i loro costi operativi, e in molti casi hanno interrotto i ritiri perché i magazzini sono saturi”, chiarisce Fluttero. “Da diversi mesi gli operatori della raccolta stanno negoziando con Comuni e municipalizzate di riferimento nuove condizioni di affidamento del servizio, ma queste interlocuzioni risultano lunghe, complesse e forse insufficienti a risolvere una crisi che non è legata a una congiuntura ma strutturale”.
La guida Ecotessili
Intanto Ecotessili, il consorzio di Sistema Ecolight dedicato alla gestione dei prodotti tessili, presenta la "Guida del Produttore e del Distributore", un vademecum per le aziende tessili per aiutarle e affiancarle nella delicata fase di transizione verso l’epr (responsabilità estesa del produttore). Il documento, redatto da Ecotessili sulla base dell’esperienza maturata da Sistema Ecolight, mira a convertire l’incertezza delle imprese in una roadmap strategica, proponendosi come il primo strumento concreto per trasformare la sfida dell'Epr in un vantaggio competitivo. “L’idea nasce dalla nostra filosofia aziendale: rendere semplice ciò che sembra complesso”, spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecotessili. "Non vogliamo che le aziende tessili subiscano questo cambiamento normativo, ma che riescano a diventarne protagoniste, trasformandolo in opportunità strategica”. Per saperne di più www.ecotessili.it.





