Ecco che cosa c’è nel report sulla rigenerazione di imballaggi industriali
Lo studio è stato presentato a Ecomondo dal nuovo Osservatorio permanente creato da Federazione Italiana Rigeneratori Imballaggi in collaborazione con Corepla e Ricrea.
Monitorare e promuovere lo sviluppo
sostenibile del comparto, è questo l’obiettivo dell’Osservatorio permanente sulla rigenerazione degli imballaggi industriali, frutto dell’accordo stipulato quest'anno tra Firi, Federazione Italiana Rigeneratori Imballaggi ,e i consorzi di filiera Corepla (plastica) e Ricrea (acciaio) con l’obiettivo di promuovere la rigenerazione e il riutilizzo degli imballaggi industriali all’interno di una filiera orientata all’economia circolare.
Il report
Presentato a Ecomondo il rapporto 2025 che analizza la struttura e l'andamento del comparto nel triennio 2022–2024, con un focus particolare sull’ultimo anno. Ad occuparsi in Italia della rigenerazione di fusti, tanichette e cisternette di metallo e plastica sono 26 imprese associate, con 30 impianti operativi in 8 regioni italiane, che negli anni hanno creato una rete di oltre 3mila punti di prelievo nelle aziende utilizzatrici di imballaggi industriali post-consumo, garantendo così una presenza capillare nazionale.
presentazione osservatori Firi su rigenerazione imballaggi industriali.
Nel triennio, l’attività di rigenerazione e riutilizzo ha mantenuto un andamento stabile, con un incremento moderato, ma costante, dei volumi trattati. Sul fronte del recupero, l'anno scorso, sono state reimmesse sul mercato oltre 682mila cisternette Ibc rigenerate, con basi in legno, plastica o acciaio, dopo l'eventuale sostituzione dei componenti usurati.
In vista dell'entrata in vigore del nuovo regolamento Imballaggi (Ppwr), Firi si prepara a mettere a disposizione delle aziende utilizzatrici un sistema operativo e già testato per garantire il riutilizzo degli imballaggi industriali e di trasporto. Già dal 2023 Firi ha introdotto procedure operative standard – adottate da tutti gli associati – che definiscono lavorazioni e controlli necessari per determinare la cessazione dello stato di rifiuto degli imballaggi destinati al riutilizzo.
Tali procedure, pur non essendo ancora sAncite da norme nazionali specifiche, vengono spesso richiamate da Regioni e Province nei processi autorizzativi, configurandosi come modello virtuoso di autoregolamentazione e come base di riferimento per un futuro provvedimento normativo nazionale.
Parla Rinaldini di Ricrea
Il presidente del consorzio Ricrea, Domenico Rinaldini, ha voluto ricordare che “la nostra collaborazione con Firi e Corepla può essere un esempio da esportare sulla gestione del recupero degli imballaggi industriali in acciaio. Inoltre, il dato dell’86,4% di imballaggi in acciaio, sia specificamente del segmento industriale che in generale, recuperati e assicurati a nuova vita rispetto all’immesso al consumo, dimostra che il sistema italiano è tra i più efficienti, performanti ed economici europei”.
I commenti di Firi e Corepla
A margine della presentazione dell’Osservatorio e del Report 2025, il presidente di Firi, Roberto Magnaghi, ha sottolineato che “la raccolta e la diffusione di dati puntuali circa l’attività del comparto della rigenerazione degli imballaggi industriali è non solo elemento indispensabile per la migliore conoscenza dello stesso da parte di tutti gli stakeholder, tra cui in primis quelli istituzionali, ma è anche un’esigenza indifferibile in vista degli adempimenti richiesti per la costituzione di un ‘sistema di riutilizzò conforme al Ppwr”.
Giovanni Cassuti, presidente Corepla, ha infine ribadito come “la collaborazione tra Corepla, Firi e Ricrea non è solo un accordo, ma la chiara espressione del valore che rende il sistema italiano della rigenerazione un modello virtuoso europeo. L’Osservatorio e il Report 2025 testimoniano l’efficacia della nostra filiera e la nostra piena capacità di anticipare gli ambiziosi obiettivi del Regolamento Ppwr, riconoscendo il riutilizzo degli imballaggi industriali in plastica come elemento centrale per una concreta economia circolare a servizio delle imprese.”





