torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Ecorevive e Fbca. Così in Italia i cartoni per bevande diventano circolari

where Brescia when Mar, 02/12/2025 who roberto

Ecorevive e Fbca presentano in Italia un modello industriale che consente il riciclo completo dei cartoni per bevande e alimenti, grazie al recupero del PolyAl e a una collaborazione di filiera che anticipa gli obiettivi europei. La soluzione asfalto. Il settore ha già investito oltre 200 milioni di euro in capacità di riciclo e ne prevede altri 120-150 milioni entro il 2027.
di Luca Gringeri

Mentre in Europa si discuteecorevive.jpg il futuro del packaging sostenibile, in Italia esiste già una filiera in grado di assicurare la circolarità completa dei cartoni per bevande e alimenti, come quelli del latte, i cartoni del vino o dei succhi di frutta, quelli in cui sono protette le conserve e mille altri prodotti liquidi. È Ecorevive, azienda bresciana specializzata nel recupero del PolyAl, la componente di plastica e alluminio che rappresenta circa un quarto della confezione.
 
Dagli scarti alle risorse
Dal 2012 Ecorevive utilizza una tecnologia che consente di ottenere un granulo densificato a basso impatto ambientale, impiegato in arredi da esterno, pallet e nuovi progetti industriali. L’azienda ha ottenuto un brevetto per l’utilizzo del materiale nei conglomerati bituminosi, con l’obiettivo di rendere gli asfalti più sostenibili. Con l’Università di Parma è in corso un dottorato di ricerca per testarne le prestazioni e la riciclabilità anche a fine vita.
 
Condividere
Il lavoro di Ecorevive si inserisce nell’impegno della Food & beverage carton alliance (Fbca), che collabora con Assografici, Comieco, Utilitalia e Unirima per rafforzare la raccolta e il riciclo. “Un approccio di filiera è indispensabile per migliorare la qualità del riciclo”, spiega Micol Bertoni, direttrice di Fbca Italia.
L’associazione ha pubblicato le linee guida Design for Recycling e il protocollo Recy:Check, strumenti per aiutare aziende e progettisti a sviluppare imballaggi compatibili con le cartiere e gli impianti di recupero del PolyAl.
 
Strategia per l’economia circolare
In Italia i cartoni per bevande rappresentano un mercato rilevante: 65% del latte, 54% dei succhi e quasi tutte le bevande vegetali sono confezionate in questo tipo di imballaggio. Con circa 90mila tonnellate immesse al consumo ogni anno, costituiscono una risorsa importante sia per la filiera cartaria sia per la produzione di materiali riciclati da PolyAl.
Oltre a essere totalmente riciclabili, i cartoni sono caratterizzati da basse emissioni lungo l’intero ciclo di vita, grazie a fibre certificate Fsc o Pefc (cioè cellulosa che non danneggia la forestazione) e a una logistica più efficiente rispetto ad altri materiali.
 
Investimenti per la transizione
Il settore ha già investito oltre 200 milioni di euro in capacità di riciclo e ne prevede altri 120-150 milioni entro il 2027, puntando soprattutto sull’ampliamento delle tecnologie per il recupero del PolyAl. “Ecorevive dimostra che la circolarità completa è già possibile”, afferma ancora Bertoni.
Fbca chiede ora regole europee armonizzate, criteri unici di end-of-waste e una governance trasparente che favorisca il mercato delle materie seconde. Solo così, sostiene l’associazione, la circolarità potrà diventare un vantaggio competitivo per imprese e cittadini.

immagini
ecorevive