Etra vince il bando comunicazione di Anci -Conai
Le azioni messe in campo hanno soddisfatto i requisiti del bando, in particolare con riferimento all'uniformazione dei messaggi (colori e tipologie materiali), la promozione di sistemi di raccolta performanti (porta a porta) e l'educazione alla responsabilità condivisa.
Etra si è aggiudicata, nell’ambito
del bando 2025 per la comunicazione locale promosso da Anci e Conai , un co-finanziamento di quasi 50mila euro (il massimo ottenibile in relazione all'importo totale del progetto di 296.510 euro) per la realizzazione di attività di comunicazione ambientale per migliorare il servizio, la qualità e la percentuale di raccolta differenziata nel bacino Brenta per i rifiuti.
Il progetto - leggiamo su Padovaoggi - ha rappresentato un elemento fondamentale nella strategia di gestione integrata dei rifiuti del territorio. L'investimento in comunicazione tecnica, aiutato dal co-finanziamento Anci-Conai, ha permesso di trasformare l'innovazione infrastrutturale (promossa con il Pnrr) e gestionale (attraverso l’introduzione della tariffa puntuale) in una pratica quotidiana accessibile per oltre mezzo milione di cittadini.
Che cosa è stato fatto
Le azioni messe in campo hanno soddisfatto i requisiti del bando, in particolare con riferimento all'uniformazione dei messaggi (colori e tipologie materiali), la promozione di sistemi di raccolta performanti (porta a porta e isole ecologiche aperte 24 ore al giorno) e l'educazione alla responsabilità condivisa.
La struttura tecnica promette la sostenibilità dei risultati nel lungo periodo e vuole porre le basi per raggiungere i target di riciclo previsti per il 2030.
Durante il progetto sono state valorizzate in particolare le seguenti attività: campagna per avvio di nuovi servizi di raccolta (nei comuni di Colceresa, Marostica, Pianezze), campagna informativa su isole ecologiche H24 e centri di raccolta (di Solagna, Montegrotto Terme, Cittadella, San Giorgio in Bosco, Tombolo, Mussolente, Rossano Veneto, Rubano), realizzazione, stampa e recapito di calendari della raccolta 2026 e opuscolo sulla nuova tariffa.
L'intera campagna è stata progettata per affiancare tecnicamente l'utenza nella transizione verso modelli di raccolta più evoluti, mirati non solo all'incremento quantitativo della raccolta differenziata, ma soprattutto all'ottimizzazione qualitativa delle frazioni secche riciclabili (imballaggi in plastica, metalli, carta, cartone e vetro).





