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A Milano arriva la raccolta a domicilio anche per le capsule di caffè in alluminio

where Milano when Mar, 22/07/2025 who roberto

Approvate le linee di indirizzo per un accordo di programma tra Comune, Amsa, Nespresso Italiana e Cial, il Consorzio nazionale imballaggi alluminio.

Milano raccoglie a domicilio riciclo-capsule-cial.jpganche per le capsule esauste di caffè in alluminio. La Giunta ha approvato le linee di indirizzo per un accordo di programma tra Comune, Amsa, Nespresso Italiana e il Consorzio nazionale imballaggi alluminio (Cial) per avviare il primo progetto sperimentale del servizio, grazie a una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato che integra di fatto il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
 
Come funzionerà
La raccolta sarà operativa dal mese di settembre 2025 e sarà effettuata a domicilio, in tutto il Comune di Milano. Il servizio potrà essere attivato contestualmente a un nuovo ordine di capsule sul sito Nespresso.it al momento del check-out, selezionando l’opzione “Riconsegna e ricicla le tue capsule Nespresso usate” nonché da app e servizio clienti e non comporterà costi aggiuntivi. Sarà possibile consegnare al corriere massimo due sacchetti contenenti esclusivamente capsule esauste in alluminio, utilizzando la recycling bag Nespresso o i normali sacchetti. Obiettivo dell’iniziativa – a cui potranno aderire anche altre aziende che producono e commercializzano capsule per caffè o altri infusi siglando lo stesso accordo – è, in un’ottica di economia circolare, migliorare i processi di recupero dell’alluminio, che essendo un materiale riciclabile all’infinito contribuisce in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento.
Le capsule ritirate rientreranno nel sistema dedicato di raccolta e riciclo di capsule in alluminio “Da chicco a chicco”, sviluppato già dal 2011 grazie a un protocollo di intesa tra Nespresso, Cial, Utilitalia e Cic (Consorzio italiano compostatori), e che consente di dare una seconda vita ai due materiali che compongono la capsula: l’alluminio, viene fuso e riciclato al 100%, e il caffè residuo, trasformato in compost e utilizzato in una risaia da cui viene acquistato il riso per donarlo a Banco Alimentare e Fondazione Progetto Arca.
“Siamo molto soddisfatti di questo accordo con Nespresso e Cial, oltre che con Amsa, per la raccolta delle capsule di caffè: è un gesto concreto e responsabile che rappresenta un passo in più nella filiera del riciclo dell’alluminio e dell’economia circolare che contribuirà ad aumentare la raccolta differenziata della nostra città – afferma l’assessora all’Ambiente e verde Elena Grandi.  “Grazie alla collaborazione con Nespresso, già da oltre 10 anni, anche l’alluminio delle capsule di caffè può essere avviato a riciclo, consentendo così un enorme risparmio di materia ed energia: fino al 95%” spiega Stefano Stellini direttore generale Cial. Quello in partenza a Milano è un progetto sperimentale che si aggiunge alla possibilità già attiva di riconsegnare le capsule in alluminio usate presso le boutique Nespresso e isole ecologiche partner, iniziativa che ha portato dal 2011 a una raccolta di oltre 12mila tonnellate di capsule su tutto il territorio nazionale.

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