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Il packaging bolognese nel mirino dell’Antitrust

where Roma when Mar, 27/01/2026 who roberto

L'Agcm ipotizza un'intesa restrittiva sull'utilizzo della figura dei validatori di macchine automatiche: il sospetto è che le aziende potrebbero essersi accordate affinché nessuna di loro assumesse i validatori che in precedenza avessero lavorato con almeno una delle altre.

L'Autorità garante della agcm.jpgconcorrenza e del mercato (Agcm, più conosciuta come Antitrust) ha avviato un’istruttoria sul mercato del lavoro nel distretto del packaging bolognese: l'istruttoria riguarda alcuni dei colossi del settore come il gruppo Ima e il gruppo Coesia, alcune società controllate ed altre società di servizi che lavorano per il settore, che hanno ricevuto un'ispezione di Antitrust e guardia di finanza. L'Antitrust ipotizza un'intesa restrittiva sull'utilizzo della figura dei validatori di macchine automatiche.
 
Che cos’è successo
Le società – questo il sospetto – potrebbero essersi accordate affinché nessuna di loro assumesse i validatori di macchine automatiche che in precedenza avessero lavorato per una delle altre aziende.
Le aziende oggetto di ispezione sono Akkodis Italy, Coesia, Gd, Iema, Ima, Sia e Spaiq. I validatori sono una figura molto importante nel processo industriale per dare certificazioni che sono determinanti per il mercato.
Il distretto bolognese delle macchine per il packaging produce macchine per il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè, caffè, tabacco. È composto da centinaia di aziende che danno lavoro a circa 10mila addetti con una larghissima fetta del fatturato che arriva dall'export.

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agcm