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Nel recupero della carta l’Italia è un’eccellenza europea. Riciclati nove imballaggi su dieci

where Roma when Mar, 09/07/2013 who roberto

Presentato a Roma il diciottesimo report annuale del Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone. Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo regioni più virtuose di nord, centro e sud. Ai comuni italiani in convenzione trasferiti 94 milioni di euro

È stabile in Italia la raccolta differenziata di carta e cartone, che anche nel 2012 si attesta poco al di sotto dei 3 milioni di tonnellate; nonostante gli effetti della crisi economica sui consumi e quindi sulla produzione generale dei rifiuti, la raccolta di questo tipo di imballaggi registra solo un leggero calo( 2,3%, pari a una flessione di 68.000 tonnellate), con un dato pro-capite di 48,9 kg; segnali positivi in controtendenza arrivano da Lazio, Marche, Umbria e, al Sud, dalla Sicilia, mentre sono in calo le regioni settentrionali. Sono alcuni dei dati più significativi del diciottesimo rapporto annuale presentato a Roma da Comieco.
Raccolte in convenzione 1,6 milioni di tonnellate di carta e cartone - Sono 94 i milioni di euro trasferiti ai Comuni. Grazie alla convenzione sottoscritta con il 71,8% dei Comuni (per oltre 51 milioni di abitanti), Comieco ha preso in carico, nel corso del 2012, circa 1,6 milioni di tonnellate di carta e cartone. Poco più di 300mila tonnellate in meno (-16%) rispetto al 2011. In cambio, nel solo 2012 i corrispettivi trasferiti ai Comuni italiani in convenzione sono stati pari a 94 milioni di euro. Per l’avvio a riciclo di poco meno di 12 milioni di tonnellate di imballaggi, dal 1998 a tutto il 2012, Comieco ha trasferito alle amministrazioni e ai gestori oltre 960 milioni di euro. A livello globale, se si considera anche l’impegno dei riciclatori, nel 2012 è stata superata la soglia simbolica del miliardo di euro.
1999-2012: salgono a 270 le discariche evitate e a circa 4,3 miliardi di euro i benefici economici -  Il riciclo di carta e cartone, insomma, è un vero fiore all’occhiello della green economy italiana: considerando occupazione e indotto, il valore della materia prima generata dal riciclo e i mancati costi di smaltimento, i benefici economici che il sistema ha prodotto nel 2012 sono pari a 405 milioni di euro (dal 1999 al 2012, il beneficio netto complessivo è di 4,3 miliardi di euro). Dal 1999 al 2012, grazie ai risultati della raccolta differenziata, si è evitata la costruzione di ben 270 nuove discariche, 22 solo nel 2012. Ogni italiano ha raccolto mediamente 48,9 kg di carta e cartone
Regioni: l’Emilia Romagna si conferma leader nazionale nel pro-capite - La raccolta pro-capite del 2012 (48,9 kg/ab) registra un leggero calo rispetto al valore del 2011, con una contrazione (-1,7 kg/ab) non omogenea nelle tre macro-aree: è infatti al Nord che il calo dei volumi è più sentito (-3,2%), seguito dal Sud (-1,5%) e dal Centro (-0,5%).
Dal dettaglio regionale emerge un calo generalizzato, che colpisce particolarmente le regioni stabilmente ai vertici della classifica nazionale come Piemonte (-3,9%), Trentino Alto Adige (-3,7%), Lombardia (-3,6%), Toscana (-5,6%) ed Emilia Romagna (-2,9%).
Il podio nazionale vede sul primo gradino l’Emilia Romagna che, pur avendo risentito degli effetti del terremoto, si conferma la Regione con il dato di raccolta pro capite più alto (81,5 kg/ab), seguita da Trentino Alto Adige (80,2 kg/ab-anno) e Valle d’Aosta (75,9 kg/ab-anno). La classifica della macro-area Nord ricalca quella nazionale.
Proseguendo lungo lo stivale, la Toscana, a fronte dell’importante contrazione nella raccolta, ha raggiunto comunque i 74,8 kg/ab-anno, mantiene il primato dell’area Centro e si classifica al quarto posto nazionale. Nel Centro tre Regioni su quattro evidenziano dati in controtendenza rispetto agli andamenti negativi del Paese: Lazio (+3,9%), Marche (+1,2%) e Umbria (+3,2%).
Al Sud, la Sicilia registra un +3,4%, un segnale incoraggiante per la Regione che negli ultimi anni ha occupato l’ultima posizione nella classifica di raccolta pro-capite. Nell’area, al primo posto si colloca l’Abruzzo (43,2 kg/ab-anno), che  - Per quanto riguarda le aree metropolitane come Firenze,supera per un soffio la Sardegna (43,0 kg/ab-anno).

Grandi città: cresce la raccolta differenziata nonostante il calo dei rifiuti - Per quanto riguarda le aree metropolitane come Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino (che hanno registrato un calo generale dei rifiuti urbani del 3,7%), dal rapporto emerge che la raccolta differenziata in alcuni casi addirittura cresce. A Milano (+2,8%), Roma (+1,6%) e soprattutto a Napoli (+15,7%) il quantitativo netto raccolto risulta in positivo, se messo in relazione con il decremento dei rifiuti prodotti. Diverso il caso di Palermo, dove il calo della raccolta differenziata totale (-4,1%) risulta tuttavia largamente inferiore alla riduzione del rifiuto urbano totale (-7,6%). A Torino e Firenze, infine, il segno negativo distingue sia la produzione di rifiuto urbano totale sia la raccolta differenziata, e questo comporta una lieve decrescita della percentuale di raccolta differenziata complessiva (rispettivamente -1,4% e -0,5%).
Il ministro Orlando: l’industria del riciclo va sostenuta con programmi di acquisti verdi - Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha detto, nel corso della presentazione, che “l’industria del riciclo va sostenuta con programmi di acquisti verdi delle pubbliche amministrazioni, sostenendo la ricerca applicata e l’innovazione. Rifiuti, dunque, non più solo come un problema da gestire ma come una risorsa economica da riutilizzare riducendo l’impatto sulle risorse naturali e, quindi, applicando quanto la direttiva europea prescrive con le quattro R di riduzione, riuso, riciclo, recupero di materia e di energia, lasciando solo la quota minima residuale in discarica".
Riciclo all’84,5%. Recuperati oltre 9 imballaggi su 10 - “Nonostante la contrazione dei consumi, il tasso di riciclo degli imballaggi - ha affermato Ignazio Capuano, Presidente Comieco - conferma l’eccellenza italiana. Cala infatti il numero degli imballaggi cellulosici immessi al consumo (-4%), ma migliora il dato relativo al riciclo, pari all’84,5%, in crescita del 6% sull’anno precedente. Rilevante anche il tasso di recupero complessivo, del 91,9%: oltre 9 imballaggi su 10 vengono cioè recuperati e riciclati”. “Persistono tuttavia - ha aggiunto - alcune realtà, soprattutto al sud, dove la resa di raccolta è ancora sotto gli standard; proprio per questo motivo, attraverso Ancitel, Comieco ha istituito uno sportello tecnico per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone stanziando, in via sperimentale per il 2013, un budget complessivo di un milione di euro”.

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