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​Settimana della riduzione dei rifiuti, “Meno rifiuti più benessere”, ecco le dieci mosse

where Roma when Mar, 19/11/2013 who redazione

La novità della seconda edizione consiste nel lanciare una comunicazione personalizzata alle maggiori aziende dei prodotti di largo consumo del settore alimentare, della cosmetica e detergenza

Ridurre l'impatto ambientale degli imballaggi. Con questo obiettivo,
“Meno Rifiuti Più Benessere in 10 mosse” ritorna con la seconda edizione per sollecitare il mondo della produzione e della distribuzione a compiere 10 azioni nel breve e medio termine, promuovendo soluzioni adatte all'uso multiplo, ma soprattutto ad innovare attraverso la progettazione di beni e servizi in un'ottica di economia circolare.
L'iniziativa partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che si tiene fino al 24 novembre. La novità della seconda edizione consiste nella partenza di una comunicazione personalizzata alle maggiori aziende dei prodotti di largo consumo del settore alimentare, della cosmetica e detergenza, nonché le principali insegne della Distribuzione Organizzata, che continuerà con il 2014. Ai responsabili delle aziende, più o meno  virtuose sotto l’aspetto ambientale, verrà chiesto di rendere noto il proprio impegno rispetto alle 10 mosse, sia per i progetti attuati che per quelli in fase di pianificazione.
Le adesioni e i relativi  dettagli verranno pubblicati in una pagina dedicata del sito.
La prima mossa chiede di ripensare e innovare i prodotti verso una maggiore sostenibilità, partendo da un diverso approccio nella fase di progettazione. Già in questa fase la scelta di un materiale  piuttosto che un altro inciderà su tutte le fasi a monte del processo: dall’estrazione delle materie prime, alla produzione di energia utilizzata per estrarle e lavorarle, ai trasporti.
Questa scelta sarà allo stesso tempo determinante quando il prodotto dovrà essere smaltito. L’azienda che studia un nuovo prodotto non può quindi esimersi dal considerare come lo stesso potrà essere recuperato, riciclato o riutilizzato una volta che terminerà la sua  funzione primaria.
 
 

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