La soia nel pesciolino di plastica. In Australia stop alle fiaschette per il sushi
Le iconiche bottigliette sono incompatibili con gli obiettivi ambientali del Paese. Ma la decisione ha già portato a reazioni.
Da questo settembre
i contenitori di salsa di soia a forma di pesce non sono più ammessi nelle porzioni di sushi da asporto in South Australia. Lo ha annunciato l’Environmental Protection Authority (Epa), citata da Abc, spiegando che le attività che non rispetteranno il divieto saranno soggette a sanzioni e ammonimenti.
La decisione
La decisione dell’autorità locale – leggiamo su Telenord.it - rientra in una serie di misure già adottate contro gli imballaggi in plastica. I piccoli contenitori sono diventati negli anni un’icona del sushi da asporto, ma la loro diffusione è incompatibile con gli obiettivi ambientali fissati a livello statale. Secondo quanto riferito, chi continuerà a utilizzarli potrà ricevere multe.
Le reazioni dei consumatori
L’annuncio ha sollevato dubbi e possibili resistenze tra i clienti abituali. Abc ricorda che quando circolò la voce, poi smentita, di un cambio nel formato delle confezioni di Capri-Sun, le reazioni furono immediate. La modifica di un design percepito come parte integrante dell’esperienza di consumo tende a incontrare opposizione.





