Dai territori. Qui Piemonte. Così cresce la raccolta di carta e cartone
I dati del Rapporto sul riciclo promuovono la provincia di Torino, che da sola fa quasi la metà di tutta la Regione. Quattro Moli Antonelliane di carta. Ai Comuni 18 milioni. Il commento di Montalbetti.
La raccolta differenziata
di carta e cartone in Piemonte ha segnato una crescita del +3,1% nell'ultimo anno, superando le 317mila tonnellate: una quantità che sarebbe sufficiente a riempire più di quattro volte la Mole Antonelliana. Il dato – leggiamo su TorinoOggi - emerge dal 30° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici.
Il commento di Montalbetti
“La raccolta in Piemonte torna a crescere dopo un anno di flessione, con un incremento di oltre tre punti, in linea con l’aumento medio nazionale”, dichiara Carlo Montalbetti (nella foto), direttore generale di Comieco. “Il pro-capite regionale, pari a 74,6 kg per abitante, si conferma superiore ai valori medi per l’Italia (65,4 kg) e della macroarea Nord (72,7 kg), ma non possiamo ignorare il contributo alla raccolta dei rifiuti simili che in questa regione – più che altrove – determina oscillazioni rilevanti di anno in anno. Ottimo il dato del tasso di intercettazione dei rifiuti cellulosici sul totale dei rifiuti urbani si attesta intorno al 14,4%, terzo miglior risultato a livello nazionale che pone la regione tra le più virtuose”.
Comieco ha gestito nel 2024 l’avvio a riciclo di quasi 200mila tonnellate di materiali cellulosici in Piemonte, ben oltre il 60% della raccolta differenziata di carta e cartone complessiva. Agli oltre mille comuni convenzionati sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo superiore ai 18 milioni di euro.





