In breve. Il boom dei ppa in Italia, il record eolico in Uk e altre notizie
Aggiornato il decreto direttoriale del ministero dell'Ambiente. Via libera della Conferenza Unificata per la piattaforma digitale Suer. L’agrivoltaico Elgin. Il fotovoltaico Xiber tra gli imballaggi di cartone ondulato. Capital Dynamics e Engie firmano un ppa con McDonald’s . Ecosuntek: produzione elettrica in calo per il furto di cavi di rame. Plenitude acquista impianti in Francia.
Boom dei ppa
Il mercato italiano dei power
purchase agreement (ppa), contratti di fornitura di energia a lungo termine con prezzo fisso, registra una forte crescita nel 2025. Nei primi nove mesi dell’anno sono stati siglati contratti per 1,55 GW, superando l’intera capacità contrattualizzata nel 2024 (1,05 GW). Secondo David Battista di Pexapark, a differenza di altri mercati europei in calo, Italia e Spagna mostrano trend positivi. La crescita è trainata dai prezzi elevati dell’energia, dalla domanda dei data center e dall’ingresso di nuova capacità grazie allo sblocco delle autorizzazioni e agli incentivi del Fer X. Il mercato italiano dei ppa si avvicina così ai livelli di maturità di altri Paesi europei, offrendo maggiore stabilità ai prezzi energetici e opportunità di lungo termine per le imprese.
Il record dell’eolico britannico
Lo scorso 11 novembre la Gran Bretagna ha conseguito un nuovo primato: i parchi eolici del Paese hanno raggiunto la potenza istantanea di 22,7 GW, una soglia mai toccata prima. Il precedente record, fissato a 22,5 GW nel dicembre 2024, è stato superato senza grandi scostamenti meteorologici, ma grazie a una rete estesa e a impianti che si fanno via via più efficienti. Le turbine disseminate tra coste e alture hanno sfruttato condizioni ottimali, dando un apporto tale da coprire, per una porzione significativa della giornata, oltre la metà della domanda nazionale. Per qualche istante, il vento è diventato la prima fonte energetica del Paese, superando tutte le altre. Una lettura più articolata dei dati forniti dal National Energy System Operator (Neso) permette di comprendere l’ampiezza del fenomeno. Il 43,6% dell’elettricità arrivava dalla generazione eolica tradizionale.
Il ministero aggiorna le regole
Con decreto direttoriale del ministero dell'Ambiente sono state aggiornate le regole operative di cui al decreto di cui al decreto 19 giugno 2024 del ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 19 giugno 2024, recante: “Incentivazione degli impianti a fonte rinnovabile innovativi o con costi di generazione elevati che presentino caratteristiche di innovazione e ridotto impatto sull'ambiente e sul territorio”. Per saperne di più www.mase.gov.it.
L’agrivoltaico Elgin
Elgin, parte del gruppo Copenaghen Infrastructure Partners, annuncia due nuove operazioni in Italia per lo sviluppo di due impianti agrivoltaici di grande scala, in Sicilia e in Lombardia, con una capacità totale di oltre 190MW e un valore stimato per la costruzione di 150 milioni di euro. In Sicilia, Elgin prevede di sviluppare un impianto agrivoltaico da 30MW, dotato di un sistema di accumulo bess (Battery Energy Storage system) di 30MW, per stabilizzare l’energia immessa in rete.
Engie e McDonald’s
Capital Dynamics, Engie e McDonald’s UK hanno finalizzato un corporate ppa della durata di 15 anni per l’acquisto dell’energia rinnovabile generata dal parco eolico Douglas West Extension da 66MW, situato in Scozia e interamente di proprietà di Capital Dynamics. McDonald’s acquisterà il 100% dell’energia prodotta dal parco eolico che diventerà operativo a partire dal primo trimestre 2026. Grazie a un modello di fornitura strutturato da Engie, il ppa permetterà a McDonald’s di allocare energia rinnovabile ai principali fornitori, contribuendo alla decarbonizzazione della supply chain.
Gava: via libera ai modelli unici della Suer
Via libera della Conferenza Unificata ai modelli unici per la piattaforma digitale Suer, il nuovo sportello unico per le energie rinnovabili. La novità segna un passo importante verso la semplificazione e la digitalizzazione delle autorizzazioni, riducendo tempi e burocrazia e facilitando l’avvio degli impianti rinnovabili in tutta Italia. “La Suer rappresenta un cambio di passo concreto: più efficienza, più trasparenza, più opportunità per lo sviluppo delle energie rinnovabili, in piena coerenza con gli obiettivi del Pnrr” ha dichiarato la viceministra Vannia Gava.
Ecosuntek e i cavi rubati
Nei primi nove mesi 2025 la produzione di energia da impianti di proprietà del gruppo Ecosuntek è stata leggermente inferiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (- 2,47% a 14.666 MWh). La diminuzione – leggiamo su TeleBorsa - si deve in particolare allo spegnimento dell'impianto Mowbray in seguito al furto di cavi in rame, evento che ha determinato nel terzo trimestre un calo della produzione dello stesso pari al 66% (-249 MWh). Le vendite di energia elettrica risultano raddoppiate a 862.586 MWh, grazie al contributo apportato da Eco Trade e, in secondo luogo, dal canale reseller. I volumi di gas naturale venduti segnano invece un incremento del 237% a 40.267.821 mc rispetto al 30 settembre 2024.
Plenitude in Francia e in Calabria
Plenitude ha firmato un accordo per l’acquisizione da Neoen, una delle aziende leader nel settore delle energie rinnovabili, di un portafoglio di 52 asset in esercizio di cui 37 impianti fotovoltaici, 14 eolici ed una batteria in esercizio per un totale di circa 760 MW di capacità installata dislocati su tutto il territorio francese. Gli asset producono circa 1,1 TWh annui di energia elettrica. L’acquisizione è una delle più rilevanti transazioni nel settore delle rinnovabili francese concluse negli ultimi anni e contribuisce in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi di capacità installata da fonti rinnovabili di Plenitude al 2025.
Sempre Plenitude ha avviato la costruzione del parco eolico Tarsia Ovest, situato nel Comune di Tarsia, in provincia di Cosenza, con una potenza complessiva di circa 13 MW. Il progetto prevede l’installazione di 3 aerogeneratori della potenza di 4,3 MW ciascuno, con diametro di 150 metri ed un’altezza complessiva di 180 metri. L’impianto verrà collegato alla rete elettrica mediante cavidotti e una sottostazione elettrica di trasformazione dedicata.
Xiber, fv nel cartone
Xiber, eSCo del gruppo Tesya, a supporto di Box Tosi, azienda della provincia modenese specializzata nella progettazione e realizzazione di imballaggi in cartone ondulato. L’intervento ha portato alla realizzazione e all’ottimizzazione di un impianto fotovoltaico (nella foto) da 424 kWp, grazie anche all’accesso al Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna, che ha consentito un finanziamento al 100% a tasso agevolato.


