In breve – Domande fino al 3 luglio per l’autoproduzione Fer e altre notizie
Il ministero dell’Ambiente ha prorogato il termine finale dell’avviso pubblico da 262 milioni. Il Tar dice sì al biometano a Policoro. Reden firma un accordo per lo storage al sud.
Autoproduzione Fer, domande fino al 3 luglio
Il ministero dell’Ambiente -
Direzione generale programmi e incentivi finanziari ha prorogato alle ore 10 del 3 luglio 2026 il termine per la presentazione delle domande relative all’avviso pubblico da 262 milioni di euro destinato a progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. La proroga è stata disposta con il decreto direttoriale numero 33 del 18 febbraio. Le richieste di agevolazione si potranno effettuare tramite la piattaforma informatica del Gse. L’avviso sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo, ed è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione localizzate in comuni con più di 5mila abitanti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il 60% delle risorse è riservato alle pmi, con una quota dedicata specificamente a micro e piccole imprese.
Maggiori info qui: https://www.mase.gov.it/portale/-/sv...
Il Tar sul biometano a Policoro
Il Tar della Basilicata ha respinto il ricorso per la costruzione di un impianto a biometano nel territorio di Policoro, in provincia di Matera. L’amministrazione comunale ha fatto sapere di essere pronta a ricorrere fino al Consiglio di Stato. L’obiettivo, come spiegato in un incontro pubblico, resta quello di bloccare la realizzazione dell’impianto che dovrebbe sorgere in mezzo a campi coltivati, ma i giudici amministrativi non hanno rilevato pericoli per la salute pubblica e nemmeno vizi formali nella procedura avviata dalla regione.
Storage al sud
Al Key 2026 in corso a Rimini, Reden, azienda specializzata nella produzione indipendente di energia fotovoltaica e nei sistemi di accumulo, ha annuncia la sigla di un accordo di co-sviluppo con l’italiana Shi Holding. L’intesa prevede 250 MW di sistemi di accumulo di energia a batteria stand-alone nel sud Italia. L’accordo – fa sapere l’azienda del solare – segna l’ingresso nel mercato italiano dello storage su larga scala, a sostegno degli obiettivi nazionali 2030 e a rafforzamento della rete elettrica.



