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Distacchi rinnovabili. Così Arera riduce il rischio di blackout

where Milano when Mer, 25/02/2026 who roberto

Non sarà pagata l’energia degli impianti eolici e fotovoltaici oltre i 100 kW che non si distaccheranno dalla rete di media tensione in caso di rischio di blackout.

Non sarà pagata l’energia pexels.jpgdegli impianti che non si fermeranno se ci sarà il rischio di blackout, come accade spesso nelle giornate festive di primavera o di tarda estate quando la produzione rinnovabile rimane alta ma la domanda di elettricità è bassissima. Rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale in vista della stagione primaverile, solitamente caratterizzata da elevata produzione rinnovabile e basso fabbisogno di energia. È l’obiettivo che si è posto Arera che con la deliberazione 23/2026/E/eel, adottata nell’ambito della piena attuazione delle recenti riforme della procedura di riduzione della generazione distribuita, interviene per garantire l’effettiva applicazione delle regole già vigenti in materia di teledistacco degli impianti di generazione distribuita, strumento essenziale per la gestione in sicurezza della rete.
 
Che cosa prevede
Il provvedimento prevede che dal 16 marzo verrà sospesa la remunerazione dell’energia immessa in rete per quegli impianti gli impianti di produzione eolici e fotovoltaici di potenza di almeno 100 kW connessi alle reti di media tensione che non rispettano il distacco dalla rete prescritto dalle norme CEI. La sospensione della remunerazione durerà finché non sarà accertato che si sono adeguati e si sono distaccati effettivamente dalla rete. Restano valide altre le misure già in corso per effetto della regolazione vigente.
Le misure al momento adottate non rappresentano una penalità ma consistono nel trattenere in via temporanea le partite economiche, con l’obiettivo di stimolare i produttori a completare rapidamente gli adeguamenti necessari per poter gestire in sicurezza il sistema elettrico nazionale. Sono previste, tra l’altro, comunicazioni individuali ai produttori tramite le imprese distributrici, con un contatto diretto e mirato per favorire il rapido adeguamento degli impianti e la sicurezza del sistema elettrico.

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