torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Idroelettrico, stop alle proroghe: l’Antitrust chiede gare competitive

where Roma when Gio, 13/11/2025 who roberto

In audizione alla Camera, l’Agcm avverte che l’utilizzo automatico del prolungamento delle concessioni alle dighe rischia di scoraggiare gli investimenti e di farci mancare gli impegni presi con la Ue.

Stop alle proroghe per l’idroelettricoidroelettrico-imagespexels.jpg: l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha chiesto da subito gare competitive nel corso di un’audizione davanti alla commissione Attività produttive della Camera sul ddl Concorrenza.
La produzione da centrali idroelettriche copre circa il 15% dell’energia totale in Italia. Ma l’Agcm avverte che l’utilizzo automatico delle proroghe alle concessioni rischia di creare un vulnus all’efficienza produttiva, scoraggiando investimenti e favorendo rendite di posizione. È urgente introdurre gare di assegnazione che rispettino criteri “competitivi, equi e trasparenti” per le concessioni idroelettriche, come previsto dalla normativa nazionale (articolo 7 della legge numero 118 del 2022) e dagli impegni europei, ha spiegato il segretario generale dell’Autorità, Guido Stazi, rimarcando che “gli impianti idroelettrici non sono facilmente replicabili e rappresentano una risorsa scarsa, rispetto alla quale l’assegnazione mediante gara appare lo strumento giuridicamente più coerente”.

L’opinione dell’Agcm, così come espressa in commissione, si collega all’impegno assunto dall’Italia nei confronti dell’Unione europea nell’ambito del piano Next Generation Ue: la fine del regime delle proroghe rappresenta un tassello indispensabile per accedere ai fondi europei, nel rispetto dei diritti di concorrenza. In particolare, secondo il garante del mercato, una gestione efficiente delle concessioni idroelettriche rappresenta non solo una leva per la transizione energetica, ma anche un’opportunità per lo sviluppo competitivo del settore industriale.
I concessionari attuali, invece, mettono in evidenza che gli impianti in molti casi risultano datati e necessitano investimenti significativi: la certezza del rinnovo o del nuovo affidamento è vista come premessa essenziale per modernizzare il sistema.

immagini
idroelettrico-imagespexels