Storie nimby. La Regione Toscana dice no al parco eolico di Manciano
Il progetto è stato giudicato incompatibile con l’indirizzo per il paesaggio dato all’area in uno dei più spettacolari panorami della Maremma Toscana. Erano previsti sette aerogeneratori con pale da 84 metri.
La Regione Toscana dice no
al Parco eolico di Manciano nel Grossetano. Lo ha fatto ha esprimendo un parere sfavorevole nell’ambito del procedimento di Via di competenza statale riguardo al progetto proposto dalla società gruppo Visconti Manciano. Il progetto riguarda la realizzazione del parco eolico con le opere di connessione con la rete di trasmissione nazionale. Il bellissimo borgo medievale di Manciano ospita una torre medievale degli Aldobrandeschi da dove si può godere di uno dei più spettacolari panorami della Maremma Toscana. La Regione ha acquisito diversi pareri negativi provenienti dalla Provincia di Grosseto e dal Comune di Manciano e di organi quali il Genio Civile e di altri settori regionali tra cui tutela del paesaggio, forestazione, tutela della natura, settore Vas Vinca e di vari altri enti tra cui Arpat, Consorzio 6 Toscana sud, gruppo Terna, Autorità idrica Toscana, Acquedotto del Fiora.
al termine dell’iter ha così valutato l’incompatibilità del progetto con il piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico (con particolare riferimento alla zona della ex tenuta granducale di Montauto) ha espresso la “impossibilità a rilasciare un parere positivo” per il progetto nel suo complesso, pur sottolineando l’importanza della conversione energetica verso fonti rinnovabili, compreso l’eolico.
L’impianto
L’impianto, composto da 7 aerogeneratori, ciascuno con potenza pari a 7,2 MW (potenza totale di 50,4 MW e produzione annua stimata pari a 141.120 Mwh/a) distribuiti in modo lineare da Sud-Est a Nord-Ovest lungo una linea di circa 11 km, sarebbe interamente localizzato nel Comune di Manciano (Grosseto), nelle località di Montauto, Campigliola e Mulino Santa Maria. La viabilità di avvicinamento andrebbe invece ad interessare anche il Comune di Montalto di Castro (Provincia di Viterbo - Regione Lazio).
Le turbine eoliche previste hanno una lunghezza della pala di 84 m, un’altezza al mozzo pari a 114 m ed un’altezza al top della pala pari a 200 m. Gli aerogeneratori saranno collegati tramite un cavidotto di circa 16 km alla sottostazione, posta a Sud-Est dell’impianto eolico, e già in fase di progettazione.
L’impianto si divide in due sezioni: in quella Sud-Est sono ubicati gli aerogeneratori WTG-1, WTG-2, WTG-3, WTG-4 e la sottostazione elettrica, tramite la quale avverrà l’immissione dell’energia prodotta, nella RTN; nella sezione Nord Ovest sono locati gli aerogeneratori WTG-5, WTG-6, WTG-7, dove sarà realizzato una nuova sottostazione utente in ampliamento a quella già in progettazione e collegata alla linea aerea di Montalto – Suvereto da 380 kV.
Il progetto rientra tra quelli compresi nel Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec), pertanto l’istruttoria tecnica ministeriale di Via è svolta dalla Commissione tecnica Pnrr-Pniec, che ha richiesto il parere regionale.



